Omicidio di Pasquetta: mercoledì l'udienza Alla sbarra Federico Fantoni,accusato dell'omicidio dell'amico Marco Paltrinieri - Chiesto il rito abbreviato

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Omicidio di Pasquetta: mercoledì l'udienza

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Alla sbarra Federico Fantoni,accusato dell'omicidio dell'amico Marco Paltrinieri - Chiesto il rito abbreviato

 

 Marco Paltrinieri - la vittima

 

 Federico Fantoni

 

 

 

Di Fabiana Cacace

 

23 Marzo, 2013 17:27

 

 

 

Un anno fa si compiva l’omicidio di Marco Paltrinieri 44enne Centese, avvenuto la notte tra l’8 e il 9 aprile 2012 in via Galvani 1. Quella notte un uomo è stato ucciso brutalmente con sei coltellate, di cui una, quella mortale, all’altezza della giugulare. Il corpo è stato rinvenuto la mattina seguente in una pozza di sangue da un condomino che uscendo dalla sua abitazione lo ha trovato nei pressi dell’androne. Le ipotesi erano tante, ci si chiedeva se il colpevole fosse uno o avesse dei complici, ci si chiedeva perché tanta crudeltà, e rispondere a queste domande era solo compito delle forze dell’ordine che cercavano di ricostruire i movimenti dell’uomo la sera prima dell’omicidio. Nel pomeriggio una donna, la fidanzata della vittima, riconosce il cadavere, le cose cominciano a farsi più chiare e le indagini proseguono nella ricerca di un colpevole e un movente. La mattina del 10 aprile a tempo di record giunge la notizia che:” l’omicida di Marco Paltrinieri è stato arrestato”, dopo sole 14 ore dal ritrovamento del cadavere le forze dell’ordine hanno individuato l’autore del delitto. L’uomo è Federico Fantoni 39enne italiano, incensurato ed amico della vittima, la Procura della Repubblica presso il tribunale di Ferrara emette subito un decreto di fermo. Fantoni si trova ristretto presso la casa circondariale di Ferrara, qui egli ammette le proprie responsabilità rendendo circostanziate dichiarazioni autoaccusatorie. Quella sera si trovava ad una festa in presenza di altri amici in cui si è sicuramente fatto un uso eccessivo e spropositato di sostanze alcoliche e forse stupefacenti e dopo una lite essendo rimasti soli Paltrinieri e Fantoni si sarebbe consumato l’omicidio. L’avvocato Claudia Balboni ha assunto la difesa di Fantoni che in carcere non si da pace e si dichiara a disposizione delle autorità giudiziarie. Purtroppo Fantoni non ricorda e ancora oggi che è in carcere da 11 mesi egli non ricorda nulla dell’accaduto. In carcere conduce una vita tranquilla per quanto si può e come dice il suo avvocato “la noia è ciò che più gli fa male", ed è per questo che cerca di impegnare al meglio le sue giornate nello studio con la speranza di ottenere il diploma superiore e continua a coltivare la sua passione per la lettura. Per ben due volte è stata respinta la richiesta di una perizia psichiatrica, ma gli è stato concesso il rito abbreviato previsto per il giorno mercoledì 27 marzo alle ore 9:00 presso Ferrara dove presiederà il giudice Silvia Marini. La difesa in questa occasione richiederà L’ASSOLUZIONE DELL’IMPUTATO PER MANCANZA DI PROVE CONCRETE, Fantoni era secondo l’avvocato Claudia Balboni :” presente al fatto in stato di incoscienza, ma non ha commesso il fatto”. Se il giudice non dovesse accogliere l’assoluzione dell’imputato, egli verrà condannato ad una pena detentiva non inferiore ai 21 anni. Ci si augura che la giustizia farà il suo GIUSTO corso perche in queste occasioni coloro che devono essere ricordate sono le vittime e le loro famiglie che meritano di vedere in carcere il GIUSTO colpevole.

 

Nel tondo l'avvocato Claudia Balboni

 

Il recupero della salma di Paltrinieri

 

 Gli inquirenti sul luogo del delitto

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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