"Una Consulta vicia ai cittadini" Prima seduta della Consulta di Cento-Penzale

Pubblicato il da areacentese

"Una Consulta vicia ai cittadini"

 

Prima seduta della Consulta di Cento-Penzale

 

 

12 Febbraio, 2013 16:53

 

Di Marco Cevolani

 

 

Una Consulta vicino ai cittadini, aperta al dialogo e pronta a recepire le istanze dei centesi”, così sarà – parole del neopresidente Mauro Bernardi – la consulta di Cento/Penzale che si è riunita ieri presso la Casa Pannini per la prima volta dopo la seduta della settimana scorsa durante la quale appunto Bernardi era stato eletto presidente dell’organismo di decentramento amministrativo. Una seduta ovviamente aperta al pubblico e alla stampa – presente solamente la nostra redazione, questo a testimoniare che al di là delle stelle filanti e dei coriandoli la stampa provinciale ferrarese e la totalità della stampa locale è un pochino disinteressata alla cose centesi o forse l’altra volta erano presenti per via della presenza del Sindaco? Ahi, potenza mediatica della carica istituzionale. Ieri sera (11 febbraio per chi legge, ndr) erano presenti anche alcuni componenti della ex-consulta centese, tra i quali l’ex presidente Rudi Rodolfi che, invitati espressamente da Bernardi, hanno voluto portare il loro saluto e l’augurio di buon lavoro ai neo-consultori. E’ stata una seduta piuttosto lunga, poco più di due ore, segno che gli argomenti erano tanti, ma quello che è emerso chiaramente e non certo a sorpresa, è che l’amministrazione Lodi non passerà certo alla storia come un’amministrazione aperta al dialogo coi cittadini; dalle testimonianze di alcuni consultori e di un cittadino seduto fra le fila del pubblico è trasparso proprio questo: una generale insofferenza verso un’amministrazione che, chiusa nelle dorate e confortevoli stanze della Panduerera, sembra estraniarsi dalla realtà, prendendo decisioni a volte discutibili, come il taglio degli alberi lungo il “nuovo” corso del carnevale senza darne conto alla cittadinanza. E proprio sull’argomento alberi si sono accese le prime scintille fra Ivan Greghi e alcuni consultori, nella fattispecie Bernardi e Gozzi. Secondo Greghi, che vale la pena ricordare era stato proposto dai consultori in quota PD come presidente, il taglio degli alberi era stato operato probabilmente in seguito ad una autonoma decisione di un tecnico del comune, al chè gli è stato ricordato che per tagliare un albero ci sono comunque determinate procedure da seguire. Altro argomento particolarmente sentito dai consultori e dal pubblico gli scoppi o botti che da alcune settimane i cittadini di Renazzo che abitano nei pressi di via Monsignore di Sopra avvertono nelle ore notturne. “Abbiamo scoperto che il nostro territorio è fragile sia sopra che sotto – così il consultore Gozzi – perciò non ha bisogno di sollecitazioni per piccole che siano.” Ma quello che ha colto un po’ di sorpresa i presenti, magari quelli che non seguono da vicino le cose della politica centese, è stata l’affermazione dello stesso Gozzi secondo il quale “Legambiente è stata estromessa dalle discussioni della Commissione Ambiente, cosa che non avveniva nemmeno ai tempi di Tuzet” e a tal proposito il consultore ha mostrato, senza leggerla, una lettera scritta dall’allora segretario comunale PD Piero Lodi indirizzata a Claudio Tassinari, all’epoca dell’Amministraizone Tuzet presidente della commissione ambiente, nella quale si chiedeva di estromettere, già da allora, Legambiente dalle discussione della commissione. Come si dice, dalle parole ai fatti. Qualcuno ora rimpiangerà, se non l’amministrazione Tuzet, il periodo in cui Piero Lodi faceva solo il dirigente di partito.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post