La denuncia dell'Associazione Tutela del Consumatore: "Plessi scolastici sotto la gestione diretta del Comune di Cento senza certificato prevenzione incendi"

Pubblicato il da areacentese

La denuncia dell'Associazione Tutela del Consumatore: "Plessi scolastici sotto la gestione diretta del Comune di Cento senza certificato prevenzione incendi"

 

Riceviamo dall'Associazione Tutela del Consumatore

 

 Antonino Barbagallo

 

12 Febbraio, 2013 16:53

 

Riceviamo dall'Associazione Tutela del Consumatore

 

 

Il certificato di prevenzione incendi e il nulla osta che dovrebbe teoricamente essere un passo obbligato per l'apertura degli edifici frequentati quotidianamente da centinaia di bambini e ragazzi. L'associazione tutela del consumatore tramite il responsabile Antonino Barbagallo", che esprime tutta la propria incredulità: "Di tutte le scuole di Cento sotto la gestione comunale, solo il plesso le Pascoli che sono inagibili ha il Cpi e non tutte hanno contemporaneamente il Certificato di collaudo statico, il certificato di conformità degli impianti (elettrico, del riscaldamento e della centrale termica), il certificato ufficiale sanitario e lo stesso Cpi, i quali, se posseduti tutti e quattro, fanno sì che una scuola possa dirsi sicura e frequentabile dagli alunni". E che in base alla parte terza della carta dei servizi scolastici, la scuola, GARANTISCE un ambiente confortevole, igienico e sicuro. Come fa un edificio ad essere sicuro ed igienico se è sprovvisto di certificazioni. Il dirigente scolastico, oltre ad essere datore di lavoro è anche il Responsabile dell'attività', ovvero, attività scolastica, amministrativa, civile, ecc. che ruota intorna alla scuola, cioè come qualsiasi altro datore di lavoro responsabile di attività industriale, commerciale, scolastica privata/parificata, sociale, statale, ecc.. Il responsabile di una officina o di una ditta di fornitura di servizi, ecc, non potrà mai iniziare un'attività se l'edificio, ancor ché in affitto o in comodato d'uso gratuito o non, ecc., è sprovvisto di certificato di agibilità e di prevenzione incendi! perché, invece, le scuole svolgono le attività in mancanza ditale certificazioni di base senza le quali non si ha la garanzia che l'edificio è agibile e sicuro? le norme in materia non derogano neanche per le scuole. Il dirigente scolastico termina i suoi obblighi con la semplice richiesta dei certificati cosa gia fatta dai 4 comprensivi, che non hanno ricevuto risposta, come il responsabile Barbagallo che ha richiesto la visione dei certificati e l'amministrazione comunale dopo trenta giorni non ha dato risposta, mi sono rivolto al difensore civico regionale Emilia Romagna che in data 24/12/2013 mi accettava l'istanza motivandola che riteneva che deve essere concesso, trattandosi di documenti inerenti alla sicurezza di edifici pubblici. Perché ricorrere al Tar se esistono i certificati per visionarli? " domanda che non merita risposta". Barbagallo spera che non sia troppo tardi. come e successo a Ciampino caduta calcinacci per una infiltrazione d'acqua, stessa cosa a Napoli e per ultimo ricordando la scuola di San Giuliano. Vogliamo sottolineare che l'idoneità e agibilità delle strutture scolastiche sono elementi essenziali nella misurazione della qualità amministrativa dei responsabili della cosa pubblica, anche perché sono strutture atte a ospitare i nostri figli, spesso inconsapevoli dei rischi nascosti".

Il Responsabile Antonino Barbagallo

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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