Stop alla violenza sulle donne Uno “sportello” per tutte le donne in difficoltà o che hanno subito violenza ma non solo"

Pubblicato il da areacentese

Stop alla violenza sulle donne

Uno “sportello” per tutte le donne in difficoltà o che hanno subito violenza ma non solo"

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8 Marzo, 2013 9:22

 

Di Fabiana Cacace

 

Stop alla violenza sulle donne “tragedia nazionale, una macchina da guerra che nasce nelle case, nelle famiglie che diventano improvvisamente il posto più pericoloso per le donne”. Il problema della violenza di genere, di tipo economico, psicologico o fisico, è purtroppo un fenomeno sempre più diffuso e in aumento, anche in una realtà piccola come quella di Cento. Proprio per questa ragione il 7 marzo è stato presentato il progetto finanziato dalla regione Emila Romagna, che avrà una durata di due anni e ha come scopo finale quello di realizzare uno “sportello” a cui tutte le donne in difficoltà o che hanno subito violenza possono rivolgersi e trovare un aiuto da parte di operatori competenti. Da qua a due anni, come ci spiega la presidente del centro Donna Giustizia di Ferrara Paola Castagnotto, si ha l’obbiettivo di formare tutti gli operatori per prepararli al meglio ad affrontare donne ed eventualmente anche i loro bambini che hanno subito una violenza che di qualunque tipo di violenza si tratti, ha comunque lasciato dei segni indelebili nella loro vita, per cui “non basta la buona volontà e un buon cuore”. La carta vincente di questa iniziativa consiste nel fatto che, non è portata avanti da una singola persona, ma è frutto dell’unione di tantissime associazioni e istituzioni quali: Forze dell’Ordine, Servizi Sociali, Centro Antiviolenza e infermieri e ginecologi degli ospedali, si parla quindi di una fitta rete di persone che lavorano insieme per raggiungere uno scopo comune ovvero rendere la società che ci circonda una società migliore, più civile , che è in grado di riconoscere la violenza e di combatterla. Altro punto importante su cui si concentra questo progetto è la prevenzione, per fare prevenzione si parte dalle scuole, dai giovani, che spesso non riconoscono la violenza come qualcosa a loro vicino, di reale, è invece importante che attraverso alcuni incontri aprino la loro mente a tematiche come la violenza, gli stereotipi che ci trasmettono i mass media e la differenza di genere, argomenti che sono alla base di un rapporto di convivenza tra le persone. Lo stato deve certamente fare di più per prevenire e poi per punire chi compie atti di questo tipo, ma intanto è importante che anche nel piccolo esistano iniziative come questa che danno un segnale forte a tutte le cittadine e anche a tutti i cittadini perché la violenza sulle donne deve diventare un problema di tutti.

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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