Camelot, Comune di Cento, Bernardi e .... questionari

Pubblicato il da areacentese

Camelot, Comune di Cento, Bernardi e .... questionari

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Bernardi attacca il Comune e chiede le dimissioni del vicesindaco - la replica dell'amministrazione

 

 

7 Marzo, 2013 17:09

 

Riceviamo dal Presidente della Consulta di Cento-Penzale Mauro Bernardi

 

PEDACI SI DIMETTA SUBITO! (O il Sindaco Lodi gli ritiri le deleghe!)

Il 27 febbraio 2013 il Vice Sindaco di Cento Mario Pedaci ha mandato ad una serie di famiglie di Via Alcide De Gasperi una lettera nella quale si parla di un progetto sperimentale chiamato "La città che cambia" e si preannuncia che alcuni operatori passeranno a casa dalle famiglie per la compilazione di un questionario….. La lettera non ha un numero di protocollo e nemmeno un timbro dell'Ufficio comunale che segue il procedimento in questione, accanto al logo del Comune di Cento , in alto a destra figura un logo con la scritta "HOME &HOME", ma di questa società/organizzazione/associazione/…. non si trova traccia nel Web (chi sono?) Sabato 2 marzo e lunedì 4 marzo mi sono rivolto all'URP del Comune di Cento ma nessuno sapeva di questo fantomatico "progetto" …. Nel sito del Comune di Cento non c'è nessuna notizia in proposito … Nessuno sa nulla, alla Consulta di Cento e Penzale non è pervenuta nessuna comunicazione/informazione in proposito …. ed intanto hanno cominciato a presentarsi alla porta di alcuni residenti dei "rilevatori" che dicono di essere stati incaricati dal Comune per aiutare a compilare i questionari che presentano alle persone. Com'è possibile tutto questo? Dove sono gli atti deliberativi che approvano questo fantomatico progetto sperimentale chiamato "La città che cambia"? Cosa prevede questo progetto? Perché sul sito del Comune di Cento non c'è niente in proposito? Chi paga le persone che vanno in giro con quei questionari? Quanto costa questa iniziativa della quale non si hanno pubblici gli atti amministrativi? La Consulta di Cento e Penzale è insediata dal 30 gennaio 2013 perché a tutt'oggi i consultori non sono stati informati dell'esistenza di questo Progetto/iniziativa che coinvolge la cittadinanza centese? Chi sono quelli di "HOME & HOME" il cui logo campeggia in alto nelle lettere a firma Pedaci? Chi ha autorizzato la predisposizione di quel Questionario nel quale sono contenute una serie di domande sulla situazione economica della famiglia intervistata che manco passerebbe per la testa agli agenti del Fisco? Perché tante dettagliate richieste sulla situazione economica dei nuclei familiari? A chi e per che cosa possono servire qui particolari? Ritengo che siamo di fronte ad un'azione inammissibile, di una gravità tale per cui il Dott. Pedaci debba dimettersi immediatamente dagli incarichi che attualmente ricopre! Qualora non abbia la sensibilità/capacità di comprendere l'enormità messa in atto con il suo placet chiedo che il Sindaco Lodi gli revochi immediatamente le deleghe a suo tempo assegnategli per evitare che l'intera Giunta comunale centese venga coinvolta in una vicenda che ha dell'incredibile e i chiarimenti a proposito della quale potrebbero fare emergere gravissimi aspetti di irregolarità amministrativa e contabile. Il Presidente della Consulta di Cento e Penzale Mauro Bernardi

 

 

La risposta del vicesindaco Mario Pedaci

 

RISPOSTA AL SIG. BERNARDI In risposta al sig. Bernardi chiarisco che la lettera consegnata ai cittadini recante la mia firma, è uno dei passaggi di conoscenza del territorio cittadino e del suo modo di cambiare negli anni. Si tratterà semplicemente di compilare un modulo completamente anonimo, distribuito da personale incaricato dal Comune, che ha l'unico scopo di migliorare le azioni dell'amministrazione in risposta alle esigenze dei cittadini. Il logo Home 2 Home rappresenta solo una scelta di fantasia ed è associato al progetto comunale di mediazione sociale. Appare evidente che le dichiarazioni date oggi dal sig. Bernardi alla stampa, nonostante le mie rassicurazioni in merito alla paternità comunale del progetto, sono inquadrabili esclusivamente come l'ennesimo modesto tentativo di polemica che rigetto al mittente e a cui non intendo in alcun modo prestarmi.

Cento, 7 marzo 2013 Vice Sindaco Dott. Mario Pedaci

 

 

 

La risposta del sindaco Piero Lodi

 

Consulta Cento e Penzale: polemica grave ed inopportuna

 

Forse di dimissioni è opportuno parlare. Credo però che a rassegnarle dovrebbe essere il neo Presidente della Consulta di Cento e Penzale. I toni, i linguaggi ed i comportamenti tenuti in questi pochi giorni di carica, sono tali da togliere ogni dubbio sulla filosofia con cui, al di là delle promesse di rito, il Sig. Mauro Bernardi intende svolgere, quella che, sulla carta, dovrebbe invece essere una funzione di dialogo e confronto. Bernardi si fregia del titolo di Presidente di Consulta anche quando, come in questo caso, non risulta aver avuto alcun mandato dall'organismo di democrazia partecipata. In questi giorni il Sig. Bernardi aveva chiesto via mail alcune precisazioni al Vice Sindaco Dott. Pedaci, ricevendo rapida e puntuale risposta. Le esternazioni affidate alla stampa di oggi, sono dunque da leggere esclusivamente nella ormai consueta logica di polemica e contrapposizione fine a se stessa. Nel respingere ogni critica sostenendo la validità di un progetto che, è stato più volte illustrato pubblicamente e sta prendendo sempre più corpo, esprimo forte e fermo rammarico per un episodio grave. Invito il suo autore ad una serena riflessione e chiedo alla Consulta di voler valutare ogni possibile conseguenza discendente da questa triste pagina di vita democratica, nella speranza che anche sul capoluogo, l'organismo decentrato possa essere una preziosa risorsa. Cento, 7 marzo 2013 Piero Lodi Sindaco di Cento

 

 

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