"Solidarietà ANAAO ASSOMED per l'Emilia" 26.000 euro alle Aziende USL di Ferrara e Modena

Pubblicato il da areacentese

"Solidarietà ANAAO ASSOMED per l'Emilia"

 

 26.000 euro alle Aziende USL di Ferrara e Modena

 

 

30 Gennaio, 2013 13:20

 

Di Giuliano Monari

 

A seguito del terremoto del maggio 2012, che ha distrutto ospedali e strutture sanitarie presenti nelle zone colpite dal sisma, i Medici Dirigenti ANAAO ASSOMED Regione Emilia Romagna hanno sentito fortemente la necessità di manifestare solidarietà e vicinanza alla popolazione e ai Colleghi iscritti che operano nelle zone interessate. L’impegno si è reso concreto devolvendo, congiuntamente alla Segreteria Nazionale, una quota finalizzata ad un progetto in ambito sanitario. ANAAO ASSOMED ha, infatti, messo a disposizione delle Aziende USL di Modena e Ferrara la somma complessiva di 26.000 euro. Questa mattina a Cento la consegna dell'assegno. "L'Associazione di professionisti - ha detto il direttore dell'azienda USL di Ferrara Paolo Saltari - si è prodigata per fare questa offerta in un momento difficile per la situazione finanziaria e anche a causa del terremoto dello scorso anno". Aurigemma - segretario Anaao - ha spiegato come "i nostri iscritti hanno dimostrato subito la volontà solidaristica raccogliendo 20.000 dalla regione, somma che è stata divisa tra Modena e Ferrara". Con questi fondi, oltre ad altri 6.000, sono stati acquistati 9 letti elettrici per Modena e, per Cento, 8 carrelli attrezzati per la ginecologia e il pronto soccorso. "Sicuramente - ha sottolineato Aurigemma - saranno utili al presonale per lavorare al meglio. Mi auguro - ha concluso - che questa goccia possa sollevare il morale ai lavoratori Dell'ospedale di Cento" Per gli iscritti delle zone terremotate - ha infine detto Aurigemma - "abbiamo sospeso la tessera di iscrizione dello scorso anno". L'ANAAo conta circa 20mila iscritti in tutta Italia. Infine, le segreterie delle due aziende unite, hanno donato mille euro alla Caritas.

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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