Sequestro record dei Carabinieri: 120 kg di hashish

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Sequestro record dei Carabinieri: 120 kg di hashish

 

L'operazione a Vigarano Mainarda

 

Fotoservizio a cura di estense.com

 

24 Novembre, 2012 12:42

Di Giuliano Monari

 

I carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara (in particolare quelli del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Cento), con l'ausilio di un' unita' cinofila del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bologna, hanno tratto in arresto per illecita detenzione di sostanza stupefacente: El Omari Atim, marocchino, 27enne, anagraficamente residente in Finale Emilia (Mo), di fatto domiciliato in Vigarano Mainarda, facchino, incensurato e Groza Claudia Simona, nata in Romania (ma cittadina italiana), 40enne, residente in Vigarano Mainarda (Fe), nullafacente, censita. Alle ore 08.30 odierne, in via Argine Reno n.77 di Vigarano Mainarda (Fe), su segnalazione da parte di privato cittadino, i carabinieri, impegnati in una serie di attivita' di prevenzione e contrasto ai reati in genere, individuavano un veicolo Citroen c5 sw al cui interno veniva accertata la presenza di un notevole quantitativo di sostanza stupefacente. In particolare, immediati accertamenti condotti da personale specializzato, consentivano di quantificare la predetta sostanza in n.246 (duecentoquarantasei) "panetti" (da circa 500 gr cadauno), nr. 1 (uno) panetto da circa 250 grammi, n.35 (trentacinque) "ovuli"(da circa 9,5 grammi cadauno) risultata positiva al narcotest quale hashish, per un peso complessivo pari a circa 123 kg, nonche' la somma contante di euro 17.000 (diciassettemila). Ulteriori sviluppi investigativi, consentivano rinvenire presso l'abitazione della Groza Claudia Simona, proprietaria della suddetta auto: - n.1 (uno) ovulo di sostanza stupefacente tipo hashish del peso di circa 9.5 grammi, confezionato analogamente a quelli rinvenuti nell'auto; - la somma contante di euro 21.950 (ventunomilanovecentocinquanta) in banconote di vario taglio che la donna, con uno stratagemma, aveva tentato di sottrarre all'attenzione degli operanti; - un bilancino di precisione. il contesto investigativo permetteva altresi' di stabilire che l'arrestato El Omari Atim - presente nell'abitazione all'atto del controllo dei militari unitamente alla Groza e ad altre due persone la cui posizione e' stata posta al vaglio Dell'A.G. - aveva condotto l'autovettura presso il luogo del successivo rinvenimento. Espletate le rituali formalita', i prevenuti venivano associati presso le case circondariali di Ferrara e di Bologna "Dozza" (sezione femminile) ed ivi posti a disposizione dell'A.G. Sul "mercato",lo stupefacente sequestrato avrebbe potuto assicurare un guadagno di circa 600.000 euro.

 

Fotoservizio a cura di estense.com

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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