Partita la 428° Fiera di Cento La kermesse nella nuova location ha registrato grande afflusso di pubblico

Pubblicato il da areacentese

Partita la 428° Fiera di Cento

 

La kermesse nella nuova location ha registrato grande afflusso di pubblico

6 Settembre, 2012 9:30

Di Giuliano Monari

 

E' dal piazzale Donatori di Sangue ed organi, di fronte al al Palazzetto dello Sport, che è partita la 428° edizione della Fiera di Cento. La Fiera che segna il momento della ripartenza della città dopo un'estate vissuta tra le transenne e il ricordo di un sisma che ha piagato in maniera grave la città e le sue frazioni. Ma non ha fermato la voglia di fare e di reinventare un'economia che, volenti o nolenti, è cambiata radicalmente a causa delle ferite inferta dal terremoto dello scorso maggio. Ma Cento e le sue frazioni ci sono e lo vogliono gridare forte e chiaro attraverso una campionaria che nella nuova location, a nostro avviso, ha addiritura 'guadagnato' in tutti i suoi aspetti. Una soluzione obbligata quella di spostare la Fiera al di fuori del suo contenitore storico. Però, a guardar bene, in questa nuova location la Fiera dell'infaticabile Alberto Tura de L'Accento srl e della Pro Loco cittadina, sembra ancora più grande, più importante. Sembra quasi che abbia trovato una collocazione più mitteleuropea, più vicina agli standard delle fiere più blasonate. Ma, come si sa, il giudizio di promozione o di bocciatura, spetta al pubblico. E a giudicare dalla serata inaugurale sembra prorpio che questa Fiera, li dove si trova, piaccia e convinca. A noi è piaciuta e siamo convinti che, come recita il detto: non tutto il male venga per nuocere. La rinascita della città e del suo comparto produttivo sta ripartendo dalla nostra oramai centenaria Fiera.

 

La cronaca della inaugurale ha visto l'Inaugurazione della Fiera, con taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Cento alle ore 21, seguito dall'apprezzato concerto di Ivana Spagna sul palco nel paizzale del Palasport. Quella del 2012 - è stato detto - "sarà un'edizione in tempi di terremoto ma non un'edizione terremotata. Come di consueto è infatti alta l'offerta, culturale ed espositiva. Il binomio Fiera e Settembre Centese oggi diventa anche simbolo della voglia di ritornare alla normalità, attraverso la salvaguardia di appuntamenti tradizionali che da sempre accompagnano il nostro essere comunità. Il rientro dalle vacanze (che quest'anno, per tanti, hanno avuto un sapore del tutto diverso) sarà sicuramente non convenzionale: dovremo infatti rigettarci nella routine quotidiana mentre continueremo a mettere ordine alle nostre abitudini e alla nostra città. Il mondo del commercio, dell'industria, dell'artigianato e dell'agricoltura hanno avuto danni, così come quello dei servizi, e stanno lottando per ripartire. Tanti nostri concittadini hanno ancora le case lesionate ma non per questo intendono arrendersi. Festeggiamo dunque l'arrivo del settembre con un pensiero a ciò che è stato e la profonda certezza di un domani migliore". Sul palco, assieme alla Presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra, il sindaco, il presidente Pro Loco Daniele Rubino, l'assessore regionale Patrizio Bianchi, il Prefetto di Ferrara Provvidenza Raimondo, il presidente della Camera di Commercio di Ferrara e di CariCento Carlo Alberto Roncarati e la presidente UNPLI di Ferrara Raffaella Toselli per significare, con la loro presenza, che Cento e la sua Fiera rappresentano un punto di ripartenza per l'economia del territorio.

 

 Ivana Spagna

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