Il Decreto Sanità La scommessa: defibrillatori a tutte le società sportive - La nostra intervista al vicesindaco Mario Pedaci

Pubblicato il da areacentese

Il Decreto Sanità

 

La scommessa: defibrillatori a tutte le società sportive - La nostra intervista al vicesindaco Mario Pedaci

 Un momento della donazione di defibrillatori nell'ambito del progetto SMS dell'amministrazione comunale fortemente voluto dal cardiologo Mario Pedaci (vai al nostro articolo dello scorso 27 luglio)

 

6 Settembre, 2012 9:30

Di Marco Cevolani

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto sanità che contiene, tra le varie cose, l'obbligo per le societa' sportive professionistiche e dilettantistiche di dotarsi di defibrillatori semi-automatici e di altri eventuali dispositivi salvavita. Abbiamo chiesto a Mario Pedaci, a cui va ascritto l'idea del "progetto defibrillatore" nel comune di Cento, un'opinione su questa parte del decreto. "Mi auguro - così il Vicesindaco - come cittadino, come medico e come ammnistratore che il CDM approvi davvero l'obbligo della dotazione di un defibrillatre per ogni società sportiva, in quanto già da tempo le maggiori società scientifiche mediche ne sottolineano l'utilità.Nel luglio scorso - spiega - sono infatti stati consegnati i primi tre device: alla Polizia Municipale, all'URP nella sede provvisoria del Comune e, grazie alla collaborazione con il Rotary, al Plattis. Mi auguro - prosegue - che tale inziativa possa spingere tutti, società sportive, enti, associazioni, ecc. a procedere con l'adesione al Progetto Defibrillatore del Comune che comporta non solo il posizionameto del device ma si occupa anche della formazione del personale addetto attaverso la collaborazione con il 118 della nostra azienda USL e il cambio del materiale di consumo rendendo davvero efficace il device per ben otto anni. Perchè bisogna anche considerare che peggio di non avere il defibrillatore quando serve, è averlo ma non saperlo/poterlo usare. Il mio assessorato - conclude - è a disposizione di quanti volessero informazioni ed è prevista una collaborzione a più livelli con il privato per sostenere la spesa." Al termine della nostra intervista Pedaci ha inoltre aggiunto: "Un obiettivo ambizioso sarebbe avere un defibrillatore accanto ad ogni estintore in tutte le strutture pubbliche. Spero che ciò sia possibile in un futuro non troppo lontano. Perchè, solo alla morte non c'è rimedio!"

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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