MATTARELLI: "Necessaria fusione CariCento e CariFe per superare la crisi"

Pubblicato il da areacentese

MATTARELLI: "Necessaria fusione CariCento e CariFe per superare la crisi"

3 Agosto, 2012 9:40

Di Giuliano Monari

Intervista al vice presidente dei piccoli azionisti della cari cento spa Dr. Marco Mattarelli che propone un 'avvicinamento' tra Cassa di Risparmio di Cento e Cassa di Risparmio di Ferrara per superare l'attuale crisi.

 

Dopo l'incontro delle due associazioni di azionisti della carife e della cari cento entrambe appartenenti al CO.N.A.P.A. Quali riflessioni sono emerse ? "La nostra provincia e ' sottoposta a due stress mai avvenuti prima in contemporanea: la più grande crisi economica dell'ultimo secolo, con caduta del reddito disponibile reale dell'ordine del 10 - 15% e il terremoto che nessuno ha mai sperimentato prima. Perciò e' necessario trovare soluzioni coraggiose e innovative: i paradigmi precedenti non valgono più e vecchie certezze tanto meno". Quindi cosa vi sentite di proporre o per lo meno quale visione avete? "La partecipazione e la condivisione degli obiettivi da parte di tutti gli azionisti, specialmente i dipendenti condividono la logica del piccolo azionista e', secondo noi, l'unica strada per uscire dalla crisi in cui ci hanno portato le logiche gestionali dei grandi managers mondiali, con visioni che in realtà si sono rivelate catastrofiche e profondamente sbagliate". Va bene questo in generale, ma per la nostra realtà cosa suggerisce l'Associazione degli Amici della Cassa di Cento in concreto?"L'avvicinamento concreto delle due banche, una collaborazione industriale che deve andare anche verso l'individuazione di comuni punti di produzione. Le nostre due banche devono tornare ad essere banche semplici, con catene di comando corte, vicine ai clienti e con l'assoluta assenza di privilegi e d sprechi. Abbiamo in comune anche azionisti importanti e gli industriali ferraresi sono presenti con rappresentanze significative nei due consigli di amministrazione". Perciò voi di Cento proponete una fusione delle due banche? E come a mette con le norme antitrust? "La crisi della zona euro e' causata in parte da norme troppo burocratiche che in teoria dovevano produrre una sana e prudente gestione delle banche ma che in realtà , con l'eccesso di tecnicismo e l'utilizzo meccanico dei Rating ha prodotto la dicotomia attuale tra clienti e banche, con lo sviluppo smisurato della finanza lontana dall'economia reale. La nostra provincia avrebbe solo da guadagnare da una cassa di risparmio provinciale forte, concreta, semplice e vicina ai clienti con un management visibile. Non possiamo permetterci di perdere le nostre banche". Cosa fareste subito? "Una emissione di obbligazioni "terremoto" con un tasso particolare e con il vincolo di erogare ai terremotati l'importo così raccolto onde creare immediatamente il legame virtuoso raccolta - impiego sulla nostra sventurata provincia". Le proposte ci sembrano forti, il dibattito e' avviato.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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