Legambiente: 'Saremo punto di riferimento sulle sismicità del territorio'
Legambiente: 'Saremo punto di riferimento sulle sismicità del territorio'
16 Luglio, 2012 11:10- Di Giuliano Monari
"In queste settimane - scrive in una lettera Legambiente Circolo Alto Ferrarese - si ricevono molte allarmate segnalazioni su trivellazioni e attività estrattive in corso, nonché di imminenti distruttivi terremoti, per cui si stanno approntando Immense tendopoli in Provincia di Ferrara. Di alcune è evidente il carattere di leggenda metropolitana, originata dalle paure che ci hanno tutti coinvolti. Di sicuro c’é che nei nostri territori si sono fatte trivellazioni di ricerca ed estrazioni senza soluzioni di continuità. E molte altre si apprestano a fare, come testimonia la richiesta al Ministero dello Sviluppo del 14 marzo 2012 per Reno Centese. Il nostro circolo ha scelto la strada della doverosa precauzione di fronte ad un dramma immenso come quello del terremoto. Per respingere questi interventi sul sottosuolo non c’è bisogno di avere le prove, che nessuno sarebbe in grado di dare ma neppure di negarle, dell’interdipendenza più o meno accentuata tra intervento umano e terremoto. E’ sufficiente sapere che una qualche sismicità indotta viene comunque generata. Un rischio che le nostre comunità non possono in alcun modo più correre. Noi avevamo già assunto questa precauzionale posizione nel 2009, quando invitammo i sindaci dell’alto ferrarese ad opporsi al deposito gas di Rivara. Cosa che tutti i comuni accolsero. Sull’argomento allego la pagina del libro di Giuliani, “La Forza Della Memoria”, dove cita proprio la nostra lettera. Il circolo, che ha deciso di diventare presidio a difesa del territorio contro qualsiasi intervento che può creare sismicità indotta, si offre come punto di riferimento per qualsiasi seria e documentata informazione."