LA 'SIGNORA DEGLI ANGELI' è tornata in San Lorenzo

Pubblicato il da areacentese

 

 
 

LA 'SIGNORA DEGLI ANGELI' è tornata in San Lorenzo

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L'Icona è stata benedetta da S. E. Mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi

 

 

 

 

 

Di Lia De Luca

25 Maggio, 2013 15:51

 

 

Stamattina alle 11 si è svolta la Santa Messa per la benedizione, nella prima chiesa risorta nel cratere del sisma del 20 maggio 2012, dell'icona LA SIGNORA DEGLI ANGELI, detta anche "LA MADONNA GRECA". L'icona era custodita dal 1826 nella chiesa di S.MARIA MADDALENA in provincia di Rovigo. Donata dal Canonico Bartolomeo Chiarelli Pannini, nel maggio del 1860, tornava ad essere collocata sull'altare maggiore di S.Lorenzo, per essere venerata dai centesi. L'icona fu conservata nell'archivio di S.Biagio, poi in quello del Patrimonio degli Studi (attuale proprietario) e infine in quella del Liceo, per poi tornare oggi in S.Lorenzo, nuovamente alla venerazione dei centesi. Nonostante la giornata meorologicamente avversa, ma fortunatamente apprezzata dalla popolazione centese accorsa alla benedizione dell'icona, la manifestazione, dopo la Santa messa officiata dall'Arcivescovo Francesco Cavina Vescovo di Carpi e Mons. Stefano Guizzardi, si è conclusa all'esterno con la benedizione effettuata dall' Arcivescovo Cavina, illuminata da un pallido sole, del campanile ristrutturato e della nuova campana. Alla giornata ha preso parte anche mons Salvatore Baviera. A margine della splendida manifestazione va, comunque, segnalato l'intervento in apertura da parte del Presidente della Fondazione Patrimonio degli Studi Orlandini riguardo l'assenza di autorità civili: "Non essendo oggi presenti le autorità civili, per un motivo che non voglio sindacare"- ha detto - "L'assenza di discorsi ufficiali ci permette di poterci concentrare meglio sulla parola del Signore, ringraziando la divina provvidenza per averci fatto intervenire tempestivamente, il 25 maggio 2012, impedendo cosi al nostro campanile di crollare disastrosamente". Al termine della sua prolusione, Orlandini ha dedicato un passaggio toccante all'amico Davide Masarati recentemente scomparso: "Desideriamo - ha detto - dedicare questo sacro rito a tutte le vittime del terremoto ed alla cara memoria dell'amico Davide Masarati, per oltre 30 anni organista della Cappella musicale di San Biagio. Si deve - ha sottolineato - solo ed unicamente a Davide il trasferimento in questa chiesa del prezioso organo seicentesco opera dei Traeri, il più antico organo di Cento". Il tutto e' stato seguito da un aperitivo nel cortile del Liceo, fortunatamente senza pioggia.

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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