"L'Uomo che verrà":per la rassegna "La Vela incantata-cinema nelle frazioni"
"L'Uomo che verrà":per la rassegna "La Vela incantata-cinema nelle frazioni"
25 Luglio, 2012 13:23
Di Giuliano Monari
Giovedì 26 luglio, alle ore 21.30, presso il cortile ricreatorio parrocchiale (Area verde circolo Anspi) di Renazzo, verrà proiettato il film di Giorgio Diritti "L'Uomo che verrà", per la rassegna "La Vela incantata-cinema nelle frazioni". Diritti sceglie lo sguardo puro di una bambina di otto anni per raccontare la sua versione della strage di Marzabotto, l'eccidio di 770 civili perpetrato dalle truppe naziste tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944 ai danni degli abitanti di Monte Sole e dintorni, a pochi chilometri a sud di Bologna. La piccola Martina assiste con stupore a ciò che le accade intorno, acquistando via via una consapevolezza sempre maggiore dell'orrore della guerra. La capacità di Diritti di seguire il suo percorso di scoperta è davvero stupefacente, capace di donarle quella voce che ha perso, dopo lo choc di un fratellino di pochi mesi morto tra le braccia, attraverso la ricerca continua del suo sguardo, facendo delle espressioni del suo viso, delle sue reazioni e delle sue iniziative una mappa precisa dello smarrimento dell'essere umano ancora incontaminato di fronte al delirio di quello che ha invece perso ogni traccia di umanità. Un film da vedere per chi ha voglia di rivivere la Storia al cinema, trattata con delicatezza d'immagini e purezza di sentimenti e per chi vuole essere spettatore di un cinema di coscienza, che, attraverso gli occhi della sua piccola protagonista, ci consegna una visione dolorosa, ma ci lascia un messaggio di speranza.
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