Il futuro secondo Cento in Movimento: "incentivazione"

Pubblicato il da areacentese

Il futuro secondo Cento in Movimento: "incentivazione"

31 Luglio, 2012 8:18

Riceviamo da Cento in Movimento

Il futuro è nell'incentivazione In un momento di evidenti difficoltà per le attività commerciali del nostro centro storico, il ruolo del Comune di Cento dovrebbe essere quello di attuare una politica di incentivazione allo scopo di recuperare il legame con il territorio, perso a causa degli eventi sismici, coinvolgendo gli esercenti ed i commercianti che rappresentano per la città una ricchezza non solo economica ma anche sociale se consideriamo il "settore commercio", come importante elemento di integrazione fra struttura urbana e cittadino (intrattenimento, relazioni sociali ecc). La parola chiave è "sostenibilità": ossia, avviare un processo assieme ai cittadini per raggiungere obiettivi di miglioramento ambientale, economico, sociale ed istituzionale. Nel pluripremiato Comune di Acerra (NA), la raccolta differenziata "porta a porta spinta", nel giro di un anno ha registrato l'aumento dal 10 al 62% proprio per aver applicato una politica di "incentivazione" coinvolgendo cittadini ed esercenti, non solo per uno sviluppo sostenibile legato all'ambiente ma anche per dare maggiore slancio alla ricchezza dell'economia locale attraverso buoni acquisto (derivanti dalla riduzione sulla Tarsu ed utilizzabili nei negozi convenzionati) che il cittadino riceve in base al peso del "differenziato" conferito direttamente in attrezzate isole ecologiche. Più volte ci siamo espressi pubblicamente di quanto sia stagnante la politica centese verso l'attuazione di una corretta raccolta differenziata nella nostra città. Noi siamo convinti che il piano industriale di CMV approvato in marzo debba essere rivisto semplicemente alla luce dei conferimenti post-terremoto nella discarica di Molino Boschetti non previsti dallo stesso piano. Nel frattempo, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Provincia di Ferrara, la raccolta differenziata nel centese è al 39%, dato veramente desolante se lo rapportiamo all'obbiettivo del 65% che in teoria si dovrebbe raggiungere entro il 31 dicembre di quest'anno ma che in pratica crediamo non avverrà neanche nelle migliori delle ipotesi. Se è vero che la priorità è la "Scuola" e su questo siamo d'accordo, occorre però rilanciare il commercio nel centro storico e pensiamo che la politica virtuosa di Acerra possa essere attuata anche nel nostro comune. Giriamo la proposta al sindaco Piero Lodi. Un altro strumento per aiutare l'economia, ed è una sorta di "rilancio" che facciamo all'amministrazione, è quello della Family Card. Nonostante l'anno scorso fummo invitati dall'assessore Massimo Manderioli per fare i primi ragionamenti e verificarne un'eventuale fattibilità, la cosa è poi caduta in un "niente di fatto". Non vogliamo innescare sterili polemiche anzi, ci rivolgiamo pubblicamente all'ass. Manderioli per riproporgli di ragionare nuovamente sullo strumento assieme alle parti competenti. Noi siamo disponibili a collaborare ed aggiungiamo che sarebbe interessante coinvolgere le liste civiche centesi che hanno ad esempio approfondito il tema del Quoziente Parma. Infine, nella nostra proposta, aggiungiamo la possibilità di favorire un corridoio di comunicazione con il Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti legato come noi al valore delle 5 stelle, delle politiche virtuose, allo scopo di condividere l'esperienza parmense della Family Card, un ulteriore strumento non solo di sostegno alle famiglie numerose ma anche di maggiore stimolo per la ripresa economica dei nostri commercianti. La politica di Cento in Movimento non è solo fatta di forte critica ma anche di "proposta" poichè intendiamo contribuire, con i nostri mezzi, a migliorare la qualità della vita e dell'economia della nostra comunità centese.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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