Franco Grandi: "Indignati per lo spreco di risorse economiche pubbliche"

Pubblicato il da areacentese

Franco Grandi: "Indignati per lo spreco di risorse economiche pubbliche"

26 Agosto, 2012 10:26

Riceviamo e pubblichiamo da Franco Grandi

 

In riferimento all'articolo di Rabboni dove chiedeva di risparmiare l'acqua e alla relativa risposta di Montosi in qualità di responsabile della gestione della piscina di Cento, vorremmo far presente che: le parole di Rabboni sono fuori luogo esattamente come quelle di Montosi, OK non saranno 520.000 litri di acqua a mettere in ginocchio l'agricoltura di Cento; in quanto 520 mila litri sono il solo fabbisogno giornaliero di 5.000 famiglie centesi, che comunque potrebbero sempre cercare di risparmiare?!?!; come pure non credo che neanche la messa in cassa integrazione di alcuni dipendenti e la perdita del lavoro di tutti gli istruttori, preoccupi la direzione più di tanto; in quanto se il sig. Montosi ricorda, nel giro di una notte, anche nove anni fa, tutti gli istruttori persero il posto come pure alcuni dipendenti che non gradivano la nuova gestione, gestione avuta dalla giunta Bregoli; e riconfermata da Tuzet come pure da Lodi; (non mi si venga a dire che è stato fatto per risparmiare, visto che ora il contributo è, di anno in anno, aumentato fino a raggiungere la somma di prima della nuova convenzione Allora non interessava sapere che anche quei ragazzi (quasi tutti studenti, ma in regola) avrebbero perso il sostentamento; ma premeva eliminare tutte le società presenti, in modo da chiudere la concorrenza e rimanere i soli a gestire la piscina per poter poi aumentare a dismisura (triplicare) i prezzi nonostante il lauto contributo elargito dal Comune. Per i numeri di cui Montosi tanto si riempie la bocca, vorrei ricordargli che, quando la piscina era di tutti, la sola Polisportiva Centese, con 10 ore settimanali (vasca intera) su 80 complessive, e qualche spezzone al sabato mattina, la polisportiva dicevo,in soli 9 mesi, su 11, arrivava a 25.000 presenze, allora vi era una sola vasca a disposizione, mentre ora con tre vasche coperte, pagate dai centesi, i numeri dovrebbero essere raddoppiati o perlomeno arrivare a 800 al giorno. Altra puntualizzazione, quei numeri di atleti che tanto si vanta, la Polisportiva Centese fino a 9 anni fa, li aveva da sola, ma mentre a quei tempi vi erano anche la Centese-nuoto ed il GPS, ora di società... vi è solo quella di Montosi; pertanto il numero di atleti è diminuito in proporzione a quanto è aumentato il costo perl'utilizzo 1/3. Concludendo non è per l'acqua consumata, che i centesi si sentono indignati, ma sul come si sperperano capitali che potrebbero essere investiti altrove, specialmente dove ancora, pur senza contributi pubblici, si riesce ad integrare persone con difficoltà; ma non solo con la piscina o lo sport si sperpera denaro pubblico ma anche con quelle strutture, enti od associazioni ove col pubblico si riescono a colmare bilanci privati. franco grandi - Consultore, consulta Cento/Penzale

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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