'Contrasto alle povertà 2012-2013'

Pubblicato il da areacentese

'Contrasto alle povertà 2012-2013'

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Il Comune mette in campo i volontari per contrastare le nuove povertà

 

 

 

 

Di Giuliano Monari

28 Maggio, 2013 9:11

 

Il contrasto alla povertà ha visto una grossa partecipazione del centro provinciale ed ora, col Comune di Cento, nasce il Progetto 'Contrasto alle povertà 2012-2013'. Come spiegato dai responsabili "è stato avviato un progetto di formazione con due incontri già fatti e altri ne seguiranno per mettere in campo il volontariato attivo. C'è bisogno di rinforzare le file della solidarietà e quindi bisogna sensibilizzare le nuove generazioni di cui abbiamo bisogno". Obiettivo del Progetto essere a fianco delle famiglie che "dobbiamo seguire, accompagnandole nel momento di difficoltà". In definitiva - proseguono - "cerchiamo di trasformare il momento di debolezza della richiesta di aiuto in un punto di forza". Per fare questo c'è un grande bisogno di ricambio generazionale: ecco che - hanno spigato - "dobbiamo formare le nuove generazioni a queste tematiche, questo sarà già un buon punto di partenza". Il Progetto che il Comune ha avviato è frutto di una accordo con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Ferrara di Agire Sociale. Obiettivo di Agire Sociale è quello di offre dei servizi gratuiti alle associazioni in progetti di rete. "Con le poche risorse a disposizione - hanno spiegato - si cerca di ottimizzare e far rendere al meglio le risorse disponibili. Insieme si realizzano progetti legati alle povertà, dove si esce dall'individualismo e ci si mette in rete. Tutto questo è complesso ma realizzabile. Sono volontari con i quali si realizzano dei progetti personalizzati e specifici, che vanno dal semplice fatto di accompagnare un bambino a scuola ... Vogliamo trasformare i bisogni, le povertà, in risorse. Si deve riuscire a trovare uno scambio tra chi chiede e chi offre l'aiuto. Chi chiede, dunque, diventa parte attiva del progetto". La difficoltà principale - hanno rimarcato - "è mettere in rete le risorse presenti sul territorio. Grazie alle Caritas locali abbiamo un anagrafe del bisogno, ma serve una anagrafe del bisogno di cibo e, considerato la crescente domanda, le strategie di raccolta del cibo dovranno essere riviste. Si è sperimentato nel distretto Est la raccolta di generi alimentari con donazioni dalle famiglie del territorio a favore di chi ha bisogno con una raccolta impressionate di cibo. Si passerà dunque da un principio di elargizione dalla comunità europea ad un principio di comunità nel gestire il bisogno, per cui, alcune famiglie si prenderanno in carico altre famiglie in difficoltà". L'assessore ai Servizi Sociali di Cento Massimo Manderioli ha sottolineato che "abbiamo optato per adottare questo progetto per fare fronte, dopo l'emergenza abitativa, alla povertà. Capire veramente il dramma della povertà - ha aggiunto - significa guardarla veramente in faccia per sviluppare tutto un sistema di solidarietà. Un volta c'era la solidarietà contadina del vicino che aiutava sinergicamente il vicino. Oggi, questo manca, e quindi ecco perché abbiamo aderito a questo progetto". Manderioli ha poi spiegato che "nel fare partire questo progetto formativo abbiamo coinvolto le tre scuole superiori del territorio. Hanno risposto otto ragazzi della Isit Bassi Burgatti" ed ha cocluso: "Si vuole fare passare il messaggio che fare volontariato non è da sfigati ma è da eroi .."

 

Fotoservizio di Lia De Luca

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