"Comics che passione"

Pubblicato il da areacentese

"Comics che passione"

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La mostra alla Partecipanza di Cento

 

 

Di Claudia Lupone

 

5 Maggio, 2013 11:44

 

Dal 21 aprile al 9 giugno 2013, è presente presso i locali storici della Partecipanza Agraria di Cento, la mostra sui fumetti italiani a partire dagli anni 30' ad oggi, intitolata "Comics che passione". La mostra, già presente nei mesi passati presso gli Istituti Italiani di Cultura di alcune capitali europee, conta circa ottanta tavole originali, pezzi a colori e in bianco e nero di alto valore. L'evento, realizzato con il patrocinio del Ministero degli affari Esteri, ha ospitato nella giornata del 1 maggio Luigi Corteggi, in arte Cortez, il personaggio più rappresentativo dell'arte fumettistica italiana, un vero e proprio pittore prestato al fumetto. "Cortez è stato presente tutta la giornata alla mostra" ci dice Claudia Tassinari, assessore alla cultura del Comune di Cento, "e ha regalato uno schizzo personalizzato a tutte le persone presenti. Alla fine della giornata ne ha fatto uno anche per la nostra mostra, autografato, che noi abbiamo fotocopiato per regalarlo a tutti quelli che verranno nei giorni successivi alla sua presenza". L'assessore ci rivela che nelle prossime giornate interverranno nuovi ospiti; il primo appuntamento è già fissato per il 9 maggio alle ore 18:00, durante il quale ci sarà un incontro con il cast del musical "You're a good man, Charlie Brown", il famosissimo fumetto dei Peanuts. La manifestazione avrà seguito in un vero e proprio concorso dedicato ai ragazzi della fascia d'età che va dai 15 ai 23 anni i quali saranno invitati a realizzare delle tavole di fumetti. Le più belle saranno poi pubblicate. "Questa può essere l'occasione per avvicinare i più giovani al mondo della creatività" racconta ancora Claudia Tassinari. "Il fumetto mette insieme il computer e il disegno, perché richiede applicazione di manualità e la capacità di saper utilizzare al meglio i mezzi informatici".

 

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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