Clamoroso: Forza Cento contro la riapertura della piscina comunale

Pubblicato il da areacentese

Clamoroso: Forza Cento contro la riapertura della piscina comunale

19 Agosto, 2012 16:18

Di Marco Cevolani

 

Dalle colonne di questo giornale abbiamo sempre criticato, negli anni addietro, la decisione della gestione della piscina comunale di Cento per l’idea di chiudere l’importante centro sportivo centese durante il mese di agosto; decisione questa crediamo unica e piuttosto illogica nel suo genere. Finalmente, dopo il periodo di chiusura forzato causa lavori di ripristino per il post-terremoto, la piscina di Cento riapre i battenti e il riscontro avuto in questi giorni in termini di iscrizioni fa capire quanto i centesi attendessero con ansia di potersi tuffare nuovamente nelle acque tranquille dell’impianto comunale, anche per alleviare i malefici effetti di lucifero, caronte e compagnia cantando. Con la speranza che il prossimo anno e negli anni a venire non sia necessario fare la spola con altri comuni del circondario per trovare un po’ di refrigerio. Quindi? Quindi questa decisione ha sollevato le critiche di Forza Cento, movimento civico centese che non perde occasione di criticare un po’ tutto quello che succede a Cento. Sul profilo facebook del suo coordinatore, il noto Marco Rabboni, leggiamo: “Mentre la nostra campagna nei pressi di Cento, arsa dalla siccità e dal gran caldo, brucia, a Cento – prosegue - si pensa alla piscina comunale e alla sua inaugurazione del 25 Agosto. Per riempire le vasche serviranno ben 520.00 litri d'acqua dolce. Forza Cento si dice indignata delle poco rispetto che l'Istituzione Comunale ha verso le risicate risorse idriche disponibili in questo momento d'emergenza per la mancanza d'acqua. Pertanto – conclude - il gruppo civico centese chiede che l'amministrazione comunale intervenga presso la gestione della struttura pubblica chiedendo un rinvio dell'apertura della struttura a tempi migliori” Roba da trasalire. Essere critici è una bella cosa, soprattutto quando l’opposizione in consiglio comunale è praticamente assente – vuoi perché esce dall’aula vuoi perché non ha nulla da dire – ma crediamo che il caldo torrido di questi giorni abbia giocato un brutto scherzo a Rabboni. L’allarme siccità è reale e non da sottovalutare, ma cinquecentomila litri sicuramente non risolvono il problema. Senza poi considerare che una riapertura procrastinata non gioverebbe certo agli utenti – che comunque andrebbero magari a cercarsi una piscina da un’altra parte, come hanno sempre fatto negli anni addietro – non dimentichiamoci che molti usufruiscono del nostro impianto non solo per bagnarsi i piedi ma anche per importanti terapie riabilitative. Dicevamo che essere critici è bello e a volte salutare, ma parlare solo per sentire l’applauso dei soliti noti e vedere qualche “mi piace” sul proprio profilo facebook, non giova certo alla comunità.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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