Cento un anno dopo. Dieci giornate per ricordare, comprendere e progettare

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Cento un anno dopo. Dieci giornate per ricordare, comprendere e progettare

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Programma di eventi ad un anno dal sisma dello scorso maggio 2012

 

 

Di Giuliano Monari

 

7 Maggio, 2013 9:25

 

E' ancora vivissimo il ricordo, terribile, delle scosse telluriche del maggio di un anno fa, anche per il fatto che pochi giorni orsono la terra ha tremato nuovamente, ricordando a tutti noi che qualcosa, là sotto, si muove, facendo tornare alla mente la paura di quei giorni di 12 mesi fa. E il Comune di Cento, a distanza di un anno, ha organizzato un programma di eventi per ricordare, comprendere e progettare. Il Comune di Cento, in collaborazione con moltissime le realtà del territorio, gli esperti e i protagonisti del post-sisma e con il patrocinio di Regione, Provincia e Protezione Civile Nazionale, ha organizzato un calendario di eventi che si svolgeranno dal 18 maggio al 1 giugno 2013. "Un'occasione ma soprattutto un 'unicum' - spiega il sindaco Piero Lodi - per ricordare il sisma e commemorare le vittime con testimonianze, condivisione e partecipazione, ma anche per informare e fare il punto della situazione sull'articolato mosaico della ricostruzione. Un momento per concludere la fase di programmazione e pianificazione e avviare quella di cantierizzazione che coinvolge tutto il Centese". Un programma particolarmente ricco, dieci giorni in cui verranno inaugurate due chiese temporanee (Renazzo e Penzale), la scuola materna di Casumaro, il giardino con un albero per ogni bimbo a Corporeno, l'area verde delle scuole di Penzale, il cantiere della scuola materna di Alberone. "Verranno presentati - spiega poi Lodi - i progetti esecutivi delle scuole di Reno Centese e XII Morelli, per le quali allora saremo già nella procedura d'appalto. Sarà l'occasione per avere in maniera sistematica risposte a tante domande, dal recupero degli edifici pubblici (musei, teatro, Rocca) all'adeguamento e alla ricostruzione per il sistema produttivo e per i privati, fino al Piano della ricostruzione: strumento, tra il vecchio Prg e il nuovo Psc, che darà la rotta su ricostruzione, riqualificazione e rilancio per i prossimi 3-5 anni". Verranno affrontate - prosegue ancora il sindaco Lodi - con l'intervento di quei tecnici e professionisti che su ogni questione stanno lavorando, in collaborazione con la Sopraintendenza e la Curia". Come sottolinea Lodi, "tutte le conferenze saranno in streaming, andando a costituire una banca dati on line, mentre l'obiettivo di 'Cento un anno dopo' è quello di dare, su ogni questione, risposte attraverso iniziative che metteranno a sistema il mondo del volontariato di Protezione Civile, Partecipanza di Cento, CariCento, Coop Adriatica, Centro anziani e tanti altri in un calendario che spazierà dagli aspetti culturali agli appuntamenti sportivi, spettacolari, emotivi e psicologici, ludici e culinari, dalle novità legate alle scuole alla nuova canzone di John Strada 'Sangue e polvere', colonna sonora dei 10 giorni di eventi, fino alle performance del Coro oltre il terremoto, in concomitanza con l'apertura delle chiese provvisorie". Tra gli eventi, tra cui il consiglio comunale straordinario in ricordo delle vittime (il 22 maggio), la conferenza sul concorso di idee per ripensare e ricostruire la chiesa e il campanile di Buonacompra e l'inaugurazione del monumento "Diamoci la mano" nel percorso vita dell'area di Santa Liberata, a ringraziamento delle 2.300 persone tra volontari e donatori, che hanno aiutato Cento a rialzarsi dopo il sisma.

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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