CENTO BUONI MOTIVI PER…QUANDO LA SOLIDARIETA' NON PASSA DI MODA

Pubblicato il da areacentese

CENTO BUONI MOTIVI PER…QUANDO LA SOLIDARIETA' NON PASSA DI MODA

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Iniziativa di solidarietà ad un anno dal terremoto

 

 

 

 

Di Fabiola Borghi

20 Maggio, 2013 14:04

 

 

 

Sabato 11 maggio, un'importante e commovente iniziativa solidale, ha coinvolto scuole di due regioni diverse. Nella mattinata infatti, una delegazione composta di una cinquantina di persone, fra genitori, insegnanti e studenti dell'istituto scolastico "Il Tessitore" di Schio, cittadina in provincia di Vicenza, ha donato personalmente, libri e denaro per la ricostruzione della biblioteca della scuola "Giovanni Pascoli" di Cento, facente parte dell'I.C 2. L'iniziativa è partita dal comitato genitori della scuola vicentina. I genitori degli alunni della scuola scledense, infatti, sensibili alle conseguenze lasciate dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, hanno realizzato questo progetto, denominato CENTO BUONI MOTIVI PER… raccogliendo 700 libri, per ripristinare la biblioteca scolastica e 750 € per l'acquisto di materiale didattico. Il dirigente scolastico dell' I.C. 2 di Cento, dottoressa Annamaria Barone Freddo, ha accolto con entusiasmo l'iniziativa di sostenere con una donazione, le scuole della cittadina che, pur essendo state ricostruite in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico, necessitano ancora di supporti materiali. La portavoce dei genitori della scuola vicentina, signora Antonella Tabelli, afferma: "Abbiamo posizionato una carriola per raccogliere testi di varie materie, e rendere l'idea del cantiere in costruzione. Le famiglie dei nostri studenti hanno contribuito all'acquisto del materiale, donando 1€ ". L'istituto "Il Tessitore", consta di 5 plessi e prontamente il preside, dottor Giovanni Battista Tagliapietra, gli insegnanti, gli alunni con le loro famiglie, il presidente del consiglio di istituto Santacatterina Roberto, hanno risposto affermativamente all'iniziativa di solidarietà. Nella mattinata sono partiti da Schio, organizzando il viaggio con un pullman, guidati da un'insegnante originaria di Cento che vive ed insegna nell'istituto vicentino. I rappresentanti della scuola di Schio, sono stati accolti festosamente al loro arrivo dagli alunni centesi, con striscioni, canti e scambi di reciproci doni e dopo la donazione ufficiale del materiale raccolto, la giornata è proseguita con una visita alla città di Cento, una gita scolastica fuori programma. Un ringraziamento particolare alla vice preside della scuola centese, dottoressa Marta Borghi che, in stretta collaborazione con il comitato genitori della scuola vicentina, e supportata dai colleghi insegnanti, si è prodigata nell'organizzazione della giornata. Ma i veri protagonisti sono stati i ragazzi , che con il loro entusiasmo e la loro positività, hanno reso l'evento una gioiosa festa, facendo dimenticare per un attimo la paura che il terremoto ha lasciato dentro le popolazioni colpite. Il gemellaggio ha avuto una valenza non solo di tipo solidale ma anche educativo, come dire che la solidarietà non passa mai di moda.

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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