“Beccati” con cocaina purissima I carabinieri di Cento li arrestano

Pubblicato il da areacentese

“Beccati” con cocaina purissima

 Condividi su Facebook Stampa questa pagina

I carabinieri di Cento li arrestano

 

 

Di Giuliano Monari

 

22 Marzo, 2013 9:01

 

Operazione dei carabinieri della compagnia di Cento: Continua incessante il lavoro dei militari della compagnia di cento nell'ambito del contrasto del fenomeno della diffusione di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri delle stazioni di ceNto e Renazzo, nel corso di un'operazione congiunta, hanno tratto in arresto, con l'accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini marocchini, entrambi residenti - da anni - in provincia di Bologna. Si tratta di Mourad Taiek, 36enne affetto da numerosi precedenti penali, e di un 33enne, Ouahid Abdelkhalek, entrambi muratori. Erano circa le 13.00 di ieri quando le pattuglie dell'arma notavano a poca distanza da un istituto di credito nella frazione di xii morelli, un'autovettura toyota rav 4 di colore nero, con a bordo due individui che insospettivano i militari. I carabinieri attivavano immediati ed accurati controlli, che si sviluppavano anche attraverso una meticolosa perquisizione personale e veicolare. E proprio nel corso della perquisizione veicolare, gli investigatori trovavano conferma ai loro sospetti: all'interno di una delle portiere anteriori, ben occultati, venivano infatti rinvenuti due involucri di cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo "cocaina", per un peso complessivo di circa 140 gr. Inoltre, sulla persona di uno dei due arrestati, veniva rinvenuta la somma contante di euro 450 che, ritenuta provento di illecita attivita' di spaccio, veniva sequestrata. Ingente il valore della sostanza, stimato in circa 14.000 euro, che appare "purissima" (le approfondite analisi di laboratorio, saranno decisive al riguardo). Nel corso dell'udienza di convalida svoltasi alle 14.30 di oggi (21.03.2013) il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto nei confronti di entrambi gli indagati la custodia cautelare in carcere. Sempre accorato l'invito che l'arma dei carabinieri rivolge ai cittadini di segnalare, anche in forma anonima, ogni situazione ritenuta "sospetta".

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post