Assemblea di genitori per chiedere una scuola nel capoluogo

Pubblicato il da areacentese

Vogliamo la scuola a Cento”

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Assemblea di genitori per chiedere una scuola nel capoluogo

 

 

 

Di Marco Cevolani

5 Giugno, 2013 8:20

 

 

“Vogliamo la scuola a Cento”, con questo motto alcuni genitori di bambini che frequentano la scuola di Corporeno si sono riuniti ieri sera (martedì 4 giugno per chi legge, ndr) presso un’abitazione privata. “La scuola è un servizio primario indispensabile, Cento capoluogo non può esserne privo!” è stata l’affermazione che praticamente ha accumunato gli interventi dei vari genitori presenti che vivono come un forte disagio, per sé stessi e per i propri figli, doversi recare ogni mattina nel plesso costruito nella frazione centese. “Una scuola che anche dal punto di vista della viabilità presenta diverse problematiche” I genitori, che puntano a far conoscere maggiormente alla popolazione centese le argomentazioni della loro “battaglia”, si chiedono come mai non sia possibile utilizzare le Pascoli e perché non si trovino risorse a tale scopo, “dato che – a detta di Antonio Barbagallo dell’Associazione Tutela del consumatore, presente alla serata – hanno avuto una certificazione antisismica e sono le uniche ad avere una certificazione antincendio”. Non si tratta solo di un’operazione nostalgia: “Il centro storico non deve essere ulteriormente depauperato di un servizio così essenziale.” Altro problema affrontato quello del costo del servizio trasporto da Cento a Corporeno e durante la serata è serpeggiata la voce che a settembre – ma ribadiamo sono solo voci che necessitano di una conferma – si farà avanti un privato che si farà carico di tale ulteriore balzello. “Se sperano di fermarci pagandoci il pulman – ha mormorato qualche mamma – si sbagliano, noi al di là di questo vogliamo le scuole a Cento”. Prossimamente il movimento organizzerà una raccolta firme a ridosso della festa scolastica prevista a Corporeno per il giorno 6 giugno e si parla anche di un’iniziativa – i dettagli sono ancora da definire – per il carnevale notturno.

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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