Tre incidenti e traffico paralizzato a Cento Un ferito su Via Nuova e traffico in tilt a Cento
Tre incidenti e traffico paralizzato a Cento |
| Un ferito su Via Nuova e traffico in tilt a Cento
9 Ottobre, 2012 10:32 Di Giuliano Monari
Ore 8.00, a Cento è il caos. Traffico letteralmente paralizzato a causa di tre distinti incidenti stradali che, diabolicamente, sono capitati quasi simultaneamente. Il primo su via Nuova, tristemente nota alle cronache per incidenti a ripetizione, molti dei quali - purtroppo - mortali; il secondo in via Giovannina e il terzo, manco a farlo apposta, nell'altra direttrice strategica per il traffico in entrata e in uscita dal capoluogo: via Ponte Nuovo. Il cocktail è presto servito. Automobilisti inferociti e intrappolati che non sanno più a che santo votarsi per uscire dalla cinta cittadina e raggiungere il luogo di lavoro. Poi le Forze dell'ordine, impegnate a cercare di gestire situazioni decisamente complesse, che fanno quello che possono. Ma stamattina sembrava davvero un inferno: code dappertutto. E fortunatamente il tutto si è risolto in un'oretta grazie al lavoro della Polizia Municipale e dei Carabinieri di Cento. L'incidente più grave quello su via Nuova, tra Pilastrello e Torre Spada, all'incrocio con via Del Console, dove a causa di un tamponamento tra due mezzi, uno dei quali è finito nella scarpata a lato della strada, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Cento e un'ambulanza del 118 che ha trasportato il conducente del veicolo finito fuori strada all'ospedale di Cento per accertamenti. Quello che ha creato maggiori disagi al traffico, invece, è stato il tamponamento a cinque avvenuto sul Ponte Nuovo, in direzione Pieve di Cento. Coinvolti nel tamponamento a catena un autotreno, un mezzo delle Poste Italiane e tre autovetture. Fortunatamente solo danni ai veicoli. La situazione di stamattina mette comunque a nudo un problema più volte segnalato: quello della situazione delle strade del centese. Cento, crediamo, abbia veramente bisogno, urgentemente, di un serio piano traffico che, quantomeno, sia rapportato alla nuova situazione creatasi col terremoto e metta mano rapidamente ai tempi dei semafori che, onestamente, non svolgono più la loro funzione se non quella di creare colonne anche in assenza di grandi moli di traffico. Poi andrebbe ripensata anche la circolazione in entrata e uscita dalla città, per intenderci tutta quella mole di veicoli che transitano da Cento da e verso le province limitrofe, in modo da non gravare ulteriormente sul traffico cittadino già molto congestionato ormai a quasi tutte le ore.
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