Solidarietà 100 EVENTI E BENEDETTO DONANO UN DEFIBRILLATORE AL COMUNE
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| 100 EVENTI E BENEDETTO DONANO UN DEFIBRILLATORE AL COMUNE
17 Settembre, 2012 13:59 Di Giuliano Monari
Anche in tempi in cui si sgomita per racimolare le risorse necessarie alla prosecuzione delle rispettive attività e per ottenere spazi che latitano e che gli eventi sismici dei mesi precedenti hanno limitato ulteriormente, a Cento ci sono delle realtà che comunque trovano tempo e modo di unire le forze e fare qualcosa di buono per la comunità: è il caso delle tre società che, nelle settimane precedenti, hanno avviato una raccolta fondi che è stata destinata al Comune, per l’acquisto di un defibrillatore che verrà consegnato nel corso della serata “S.M.S.” di Venerdì 21 Settembre, presso il palasport “Benedetto XIV”. Protagoniste di questa iniziativa sono la 100 EVENTI, attiva nell’ambito dell’organizzazione di eventi, la BENEDETTO 1964, la principale società locale a livello giovanile, e la BENEDETTO XIV 2011, la più prestigiosa e seguita realtà sportiva cittadina. A spiegare il nobile intento del progetto sono Andrea Cervi (Presidente Benedetto 1964), Michele Manni (Presidente 100 Eventi) e Silvio Canelli (Presidente Benedetto XIV 2011), attraverso un comunicato congiunto: “Siamo ben consapevoli del nostro ruolo, così come degli onori e degli oneri che tre società di questo calibro hanno nei confronti di una città che contempla nel suo patrimonio culturale e storico una lunga e prestigiosa tradizione sportiva, Non siamo certamente insensibili a immagini come ad esempio quelle della tragica scomparsa di Morosini piuttosto che quella di Bovolenta, e riteniamo sia anche un nostro dovere contribuire a garantire l’incolumità di atleti e spettatori, pur nella speranza di non dover mai utilizzare questo defibrillatore ma ben comprendendo la necessità di tutelare la salute dei numerosi frequentatori dei nostri impianti, senza per questo dover attendere il prossimo drammatico episodio, ma agendo preventivamente come il nostro buonsenso e senso civico ci suggerisce e per certi versi c’impone di fare. Siamo inoltre lieti e orgogliosi che dietro a questa operazione ci sia un denominatore comune il cui nome è BENEDETTO, che a Cento non è soltanto un marchio ma anche e soprattutto un insieme di valori che rappresenta una sorta di cordone ombelicale tra la città e il tessuto sportivo locale: la crescita dell’intero movimento passa anche attraverso il dialogo e la collaborazione tra le istituzioni e le realtà attive sul territorio, e siamo fermamente convinti che, nonostante il particolare momento storico in ambito economico a livello locale e nazionale, sia davvero valsa la pena di fare questo piccolo/grande sacrificio nel nome dell’intera collettività.”.
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