SMS: Consegnati i primi tre defibrillatori

Pubblicato il da areacentese

SMS: Consegnati i primi tre defibrillatori

27 Luglio, 2012 20:39

Di Giuliano Monari

Entra nel vivo il progetto SMS dell'amministrazione comunale fortemente voluto dal cardiologo Maio Pedaci, attuale vicesindaco del comune di Cento. Nel pomeriggio di oggi alla Pandurera sono stati consegnati i primi tre defibrillatori del progetto. La presentazione è stata curata nei minimi particolari dal vicesindaco di Cento, per l'occasione "nelle vesti di politico e non di cardiologo". Il primo defibrillatore - ha detto Pedaci durante la conferenza stampa - "andrà alla Polizia municipale, un altro sarà posizionato qui all URp, e il terzo, donato dal Rotary, andrà al Plattis". La vera novità di questo progetto è che l'ente pubblico é proprietario dei defibrillatore e la USL ne detiene la operatività. La particolarità del progetto di Cento - ha detto il vicesindaco - "è che per otto anni amministreremo la manutenzione del prodotto garantendone il funzionamento. Compreso nel prezzo dell'offerta è compreso tutto quello che potrebbe accadere negli otto anni". La macchina da sola - hanno spiegato i relatori - "non è sufficiente, quindi è necessaria la collaborazione con il 118. Lunedì quindi partirà il primo corso di preparazione ed altri ne seguiranno. La particolarità di questo progetto é che di defibrillatori ne verranno distribuiti nelle frazioni che sono più difficilmente raggiungibili dal 118. Si stanno valutando i posti dove sistemare le apparecchiature. Il Dott Cariani del 118 ha spiegato che "in Italia circa 70.000 persone vengono colpite da arresto cardiaco ogni anno". Nel futuro - ha aggiunto - la speranza é di avere un defibrillatore a fianco di ogni "estintore visto che le macchine sono altamente perfezionate e consentendo anche ai non sanitari di usarle. In una sorta di acronimo è espressa tutta la potenzialità dei defibrillartori: Pas, cioè prendi, applica, schiocca, e salvi la vita. La scarica erogata dalla macchina semiautomatica è a 150 joule. Il defibrillatore - è stato chiarito durante l'incontro con la stampa - é fondamentale nei primi 5/7 minuti dall'arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare. E' dunque fondamentale che le macchine siano dislocate capillarmete. I corsi di aggiornamento che verranno effetuati alle persone che dovranno utilizzare le macchine sono annuali e sono compresi nel pacchetto di fornitura al Comune. Ne verranno posizionati in piscina e nel campo di calcio inizialmente. Il referente medico scientifico del progetto é la dottoressa Adelina Ricciardelli del 118. "Lo sforzo logistico-operativo - ha precisato la Ricciardelli - sarà quello di avere un sistema tecnologico in base al quale il 118 possa sapere dove si trova il defibrillatore sul territorio. L'idea é quella di posizionare i defibrillatori all interno dei bancomat, in modo da evitare atti di vandalismo. Al termine dell'incontro è stata wscoperta la teca della Pandurera segnalata e allarmata che contiene un defibrillatore ed è posizionata vicino all estintore. Il comune si é impegnato all acquisto di 10 defibrillatori e poi, strada facendo, si sono aggiunti altri soggetti.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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