Scuola di Corporeno: Lettera al Sig Sindaco Piero Lodi: "Quando si dice dopo il danno viene la beffa"

Pubblicato il da areacentese

Lettera al Sig Sindaco Piero Lodi: "Quando si dice dopo il danno viene la beffa"

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Lettera al Sig Sindaco Piero Lodi

 

 

Riceviamo e pubblichiamo una Lettera al Sindaco Lodi

 

5 Maggio, 2013 8:21

 

Lettera al Sig Sindaco Piero Lodi.: Quando si dice dopo il danno viene la beffa . E' proprio quello che i genitori degli alunni della scuola di Corporeno speravano di non subire dopo i mille inconvenienti e i disagi che hanno subito durante quest\' anno scolastico legati alla poco intelligente e per niente strategica scelta della Vostra Amministrazione di realizzare la scuola a Corporeno e non a Cento. Da una parte ci sono disagi legati al fatto di dover svegliarsi almeno un ora e mezza la mattina assieme ai propri figli per poter arrivare in tempo a Corporeno, diversamente dei ragazzi loro coetanei che frequentano le scuole a Cento che si svegliano un ora dopo e arrivano un ora prima a casa senza dover prendere mezzi di trasporto. A questo si aggiunge il problema di arrivare in ritardo alle attività extrascolastiche o addirittura rinunciare a frequentarle, genitori con grossissimi problemi con gli orari di lavoro per poter assistere al meglio i propri figli con la nuova scuola e il nuovo orario ect ect. Ricordo come tutti i genitori degli alunni che frequentano il plesso di Corporeno che l\'anno scorso alla Pandurera e in altre occasioni di incontri con Voi ci avete promesso che almeno per venirci incontro e per non far pesare ulteriormente su di noi la vostra discutibile scelta di realizzare la Scuola a Corporeno, che avreste provveduto a fornirci un servizio trasporto a Vostro carico come minimo gesto nei confronti delle famiglie e dei loro ragazzi. Purtroppo a distanza di meno di un anno Vi siete rimangiato la Vostra parola ed e' stato con profondo rammarico e delusione insieme a quella di tantissimi genitori , abbiamo ricevuto un modulo di iscrizione per l\'anno nuovo ai servizi di trasporto a carico nostro. Il minimo che vi posso dire per adesso e che il vostro gesto e : poco serio, irrispettoso e incostituzionale perché viola un diritto di persone già danneggiate per le Vostre scelte, penalizzanti solo per una parte della popolazione (quella che ha avuto la sorte di essere destinata a Corporeno). Sig Sindaco Le ricordo infine che noi genitori dei ragazzi della scuola di Corporeno non siamo con la presente a elemosinarVi il mezzo di trasporto ma chiedervi il nostro DIRITTO al trasporto scolastico in forma del tutto GRATUITA in quando i nostri figli sono di Cento e come tale hanno il diritto a frequentare scuole a Cento. Vi ricordo inoltre che la loro e' ancora scuola dell' obbligo e non un Istituto diverso scelto per volontà personale o capriccio famigliare. Con la speranza che onoriate il Vostro impegno e la Vostra parola d\'uomo e di primo cittadino ritirando questa ingiusta decisione evitando cosi di danneggiarci ulteriormente Le porgo i miei distinti saluti e Le ricordo che ove ci sarebbe bisogno provvederemo a recapitarVi una raccolta di firme di tutti i genitori degli alunni in causa. Grazie.

 

un gruppo di genitori

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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