SCOPERTO FALSO DENTISTA A RENAZZO

Pubblicato il da areacentese

SCOPERTO FALSO DENTISTA A RENAZZO

 Condividi su Facebook Stampa questa pagina

CARABINIERI DEL NAS DI BOLOGNA E DELLA COMPAGNIA DI CENTO (FE) SEQUESTRANO UN APPARTAMENTO ADIBITO ABUSIVAMENTE A STUDIO DENTISTICO

 

 

 

Di Giuliano Monari

 

13 Aprile, 2013 10:37

 

I Carabinieri della Compagnia di Cento e del NAS di Bologna, a seguito di attività informativa condotta dalla locale stazione, hanno proceduto al controllo di un appartamento - sito nella frazione di Renazzo di Cento - ove era stato abusivamente allestito uno studio odontoiatrico dotato di "riuniti", attrezzature varie , dispositivi medici e farmaci, tra i quali antibiotici ed anestetici, utilizzati per la cura delle patologie del cavo orale. Le indagini hanno stabilito che l'attività veniva svolta dal proprietario dell'appartamento, un odontotecnico 54enne privo dei titoli abilitativi per l'esercizio della professione sanitaria, peraltro in violazione della normativa relativa allo smaltimento dei rifiuti speciali. La struttura risultava, inoltre, inidonea e non autorizzata. L'operazione si è conclusa con la denuncia dell'odontotecnico per le violazioni di cui agli. artt. 348 c.p. (abusivo esercizio di una professione),193 R.D. 27.07.1934 n.1265 - testo unico leggi sanitarie (strutture condotte in assenza della prescritta autorizzazione dell'autorità sanitaria competente) e D.Lgs. 05.02.1997 n.22 (attuazione direttiva cee sui rifiuti),il sequestro dell'appartamento, comprese tutte le attrezzature ed i farmaci rinvenuti, per un valore stimato di oltre 350.000 euro. L'impegno dell'Arma nel settore della sicurezza e del rispetto delle normative nel campo sanitario è finalizzato a preservare la salute dei cittadini che, in caso di complicanze nell'esercizio di un'attività medica quale quella odontoiatrica, sarebbe esposta a grave rischio se non affrontata da soggetti competenti e qualificati.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post