Risultati del Sondaggio Autostrada Regionale Cispadana Sondaggio prmosso da Cento in Movimento

Pubblicato il da areacentese

Risultati del Sondaggio Autostrada Regionale Cispadana

 

Sondaggio prmosso da Cento in Movimento

 

 

 

 

8 Novembre, 2012 10:12

Riceviamo da Cento in Movimento

 

 

Ringraziamo tutti i cittadini che hanno partecipato al nostro Sondaggio sull'Autostrada Regionale Cispadana. I dati elaborati, non hanno generato un valore statistico bensì l'insieme delle opinioni della cittadinanza cosiddetta "attiva", composta da cittadini consapevoli ed organizzati che si impegnano per il bene comune, si informano su quotidiani, web e tv, leggono libri, frequentano il volontariato e che si interessano di politica. In generale al di là che l'opinione sia condivisibile o meno, vi è una certezza: chi partecipa, "vince". Viceversa, con l'astensione o meglio, il menefreghismo, si continua a delegare a pochi, i pareri o le scelte per una intera comunità. Il 61% dei partecipanti al nostro sondaggio ha espresso un'opinione di contrarietà alla realizzazione dell'Autostrada Regionale Cispadana. Ma vi è un altro dato che si sta consolidando col passar del tempo: laddove vi è maggiore cultura e presa di coscienza riguardo il tema, più evidente è l'opposizione all'autostrada. Lo abbiamo riscontrato specie tra i cittadini modenesi, i più "impattati" dal tracciato e più informati rispetto ai ferraresi. Difatti l'80% dei partecipanti modenesi ha espresso un'opinione di contrarietà all'opera, e l'84% vuole che i 180 milioni di euro già deliberati dalla Regione, vadano alla ricostruzione. Queste, ed altre informazioni sono fruibili pubblicamente accedendo all'area Sondaggi del nostro blog www.centoinmovimento.it Pensiamo che, sia il sondaggio di ARC SpA (che restituì un risultato diametralmente opposto con il 68% di consenso) sia il nostro, non possano definirsi "istituzionali": purtroppo Regione Emilia Romagna e Comuni sono "allergici" ad utilizzare gli strumenti istituzionali di partecipazione e consultazione popolare facendone di ogni progetto pubblico, una questione di interesse prettamente politico. O al massimo, coinvolgono i cittadini attraverso "iniziative di facciata" quale è stata ad esempio "Buona Mobilità", collegata al PRIT 2010-2020 ed organizzata dalla Regione Emilia Romagna.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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