Radu Ionut, 21enne, romeno, nullafacente arrestato dopo 2 anni Due anni di complesse indagini avviate a seguito della rapina del 20 settembre 2010 a San Carlo
Radu Ionut, 21enne, romeno, nullafacente arrestato dopo 2 anni |
| Due anni di complesse indagini avviate a seguito della rapina del 20 settembre 2010 a San Carlo
3 Dicembre, 2012 19:44 Di Giuliano Monari
A conclusione di quasi due anni di complesse indagini avviate a seguito della rapina del 20 settembre 2010 a SANT'AGOSTINO (fraz. San Carlo) in danno del bar Ip, i carabinieri arrestano uno dei responsabili colpito da o.c.c.c. . Il 20 settembre 2010, intorno alle ore 03.40, in SANT'AGOSTINO, quattro malviventi a volto coperto, utilizzando una fioriera, sfondavano la vetrata della porta d'ingresso del bar Ip sito in quella via Statale nr.91. il titolare del bar, svegliato dal forte rumore si avvicinava all'ingresso del bar notando un furgone di colore bianco con il motore accesso nonche' la presenza dei quattro malviventi intenti a perpetrare un furto. A quel punto, lo stesso titolare dell'esercizio ed il figlio ingaggiavano una colluttazione con i malviventi che, svincolatisi, risuscivano a dileguarsi a bordo del furgone sul quale avevano già caricato nr. 2 videogiochi ed un cambiamonente. Nel corso delle ricerche, attivate immediatamente dai carabinieri della stazione di SANT'AGOSTINO e da tutte le pattuglie dell'arma presenti sul territorio, coordinate dal comando della Compagnia di Cento, veniva rintracciato il predetto furgone, che era stato rubato a cento il 18 settembre 2010: il mezzo si trovava in localita' Torre Cocenno di Poggio Renatico con a bordo i videogiochi forzati e privi degli incassi. Le concitate fasi della commissione dei reati avevano determinato il ferimento del titolare del bar e del figlio dello stesso, entrambi costretti a far ricorso alle cure dei sanitari dell'ospedale di Cento. Alla fine del mese di agosto di quest'anno, all'esito di una articolata, complessa ed incessante attivita' investigativa condotta dai militari della stazione di SANT'AGOSTINO, venivano deferiti all'autorita' giudiziaria due individui ritenuti responsabili del reato di concorso in furto aggravato (del furgone) e di rapina impropria pluriaggravata. In particolare, le indagini avevano preso il via da una serie di elementi raccolti sulla scena del delitto che venivano correlati ad una circostanziata ed univoca serie di ulteriori elementi investigativi, desunti dall'analisi incrociata di tabulati telefonici e dalle risultanze dei vari servizi di prevenzione effettuati in questa ed in altre province emiliane: tali elementi venivano associati tra loro e definitivamnte corroborati dall'esito delle analisi di laboratorio che gli esperti del R.I.S. di Parma conducevano sui reperti raccolti dai militari della compagnia della citta' "del Guercino" e che riconducevano, per profilo genotipico, ai due soggetti che, ritenuti reponsabili dei reati di furto e rapina, venivano colpiti dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, su richiesta della procura estense, dal g.i.p. del tribunale di Ferrara dott.ssa Monica Bighetti in data 21 novembre 2012. All'esito di una serie di attivita' di osservazione, protrattesi per diversi giorni, i carabinieri della Compagnia di Cento (stazione di SANT'AGOSTINO e N.O.R.M.) questa mattina, in Bologna, traevano in arresto, notificandogli il provvedimento emesso nei suoi confronti dalla magistratura: - Radu Ionut, 21enne, romeno, nullafacente. Il secondo destinatario del provvedimento e' attivamente ricercato in tutta Italia. © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |