Progetto di 'Unica Centese' 'Unica centese': fallito l'assalto al bastione di Amelio?
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| 'Unica centese': fallito l'assalto al bastione di Amelio?
4 Novembre, 2012 10:31 Di Marco Cevolani
Pochi mesi fa la dirigenza della Centese aveva presentato in pompa magna, forte dell'entusiasmo che gira attorno al calcio nel nostro comune, anche e soprattutto in vista del centenario, il progetto di Unica Centese. In poche parole unificare sotto un'unica egida le varie squadre calcistiche del nostro comune. Motivo? Evidentemente evitare lo sperpero e la diaspora di forze, sia economiche che di giocatori, in modo da costituire un unico circolo virtuoso biancoazzurro. Nel mirino c'è finita subito la Scuola Calcio Centese di Marco Amelio, che in questi anni ha fatto un po' razza per conto suo, forte di un progetto vincente, autonomo e che ha riscosso il plauso non solo dei genitori che mandano i propri figli ai corsi di pallone, ma anche della stessa Unicef che ha concesso alla Scuola di Amelio la possibilità di fregiarsi dell'ambitissimo emblema, onore concesso fino ad ora solo al Barcellona dei marziani del pallone. E' evidente che il movimento che fa capo al Presidente dell'Ascom fa parecchio gola. Ma che fine ha fatto questo progetto? Sono state vinte le resistenze di Amelio? A quanto pare no, da voci di corridoio pare che il "tavolo delle trattative" - per usare una metafora sindacale - sia aperto, ma non si sia ancora giunti ad un esito positivo della cosa. E' i genitori dei bambini cosa ne pensano? Spulciando la rete, pochi commenti al riguardo. Ma crediamo forse che non molti saranno contenti di aver iscritto i propri figli ad una scuola calcio autonoma e indipendente alla mattina, per poi trovarseli al pomeriggio già inquadrati nella Centese Calcio. Il calcio, come il basket, stanno risorgendo a nuova vita, grazie all'impegno, soprattutto finanziario, di diverse persone che credono sicuramente nei colori della città. Ci auguriamo però che gli sponsor e i centesi tutti non si dimentichino di altre realtà sportive che magari fanno a gomitate per avere un piccolo posto dove allenarsi. Non si vive di solo pane, pardon, di solo calcio (e basket) © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |