Piano sosta: "pietra tombale del centro", così Rodolfi e Tassinari

Pubblicato il da areacentese

Piano sosta: "pietra tombale del centro", così Rodolfi e Tassinari

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'Non vi sono le condizioni perché questo piano dia un qualche risultato positivo'

 

 

Riceviamo

 

27 Aprile, 2013

 

La riattivazione del piano sosta a pagamento rischia di diventare la pietra tombale delle attività commerciali del centro storico. Non vi sono le condizioni perché questo piano dia un qualche risultato positivo. Neppure alla ditta appaltatrice. Le motivazioni originali non sono più applicabili, il piano economico non era sostenibile al tempo della prima presentazione e lo è ancora meno oggi. Questa aggiunta ai parcheggi occupati da tenso-strutture; viabilità ridotta se non interrotta; ricollocazione di attività commerciali a causa danni per terremoto probabile porterà al risultato di svuotare ulteriormente il centro, già duramente provato dal sisma e dalla crisi. Non si può anteporre le necessità del singolo, ditta appaltatrice, al bene di una collettività. Se si vuole riattivare il piano sosta che lo si faccia solo dopo aver creato le basi necessarie per il sostentamento dei commercianti e del piano stesso. Che l’amministrazione comunale si attivi per una pianificazione di insieme che veda ed affronti le necessità del Centro Storico e della ditta appaltatrice. Si sono emesse ordinanze che annullano quelle dalla amministrazione precedente perché questa questione non dovrebbe essere trattata allo stesso modo? Si temono ritorsioni da parte dell’ICA? Che ci si parli e come detto poc'anzi che si eseguano pianificazioni a lungo termine per trovare i giusti compromessi fra le parti.

 

Rudi Rodolfi Claudio Tassinari “Cento Domani” "La Rocca"

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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