Nuove scuole a Corporeno: Procedono velocemente i lavori per la realizzaione del polo scolastico
Nuove scuole a Corporeno: Procedono velocemente i lavori per la realizzaione del polo scolastico
17 Agosto, 2012 16:06
Di Giuliano Monari
L'ultima seduta di consiglio comunale prima della breve pausa ferragostana ha visto all'ordine del giorno l'approvazione della "Locazione con opzione di acquisto di immobili da destinarsi a sedi scolastiche e relativi Permessi di costruire in deroga ai sensi e per gli effetti dell'art. 15 Legge Regionale n. 31/2002 e s.m.i." La seduta, urgente e straordinaria, si era resa necessaria per dare avvio immediato alla costruzione di tre nuove scuole a Cento, Corporeno e Reno Centese. E a Corporeno si sta già lavorando alacremente per portare a termine l'opera nei tempi per l'inizio dell'anno scolastico. Procedono dunque a grandi passi i lavori di costruzione di una nuova scuola a Corporeno. Si tratta di una nuova scuola Media-elementare costituita da 3 sezioni scuola media e 3 sezioni scuole elementari, da parte di Centro Emilia Terremoto 2012 s.r.l., per un canone annuo convenuto in € 601.712,00. Nel capoluogo invece dovrà essere costruita una nuova scuola materna da n. 2 sezioni, da parte di Co.Ge. Fer. s.p.a. per un canone annuo convenuto in € 53.840,00. La terza scuola licenziata durante l'ultimo consiglio comunale verrà realizzata in Località Reno Centese: si tratta di una nuova scuola elementare costituita da n. 2 sezioni, da parte di Co.Ge.Fer. s.p.a. in diritto di superficie, per un canone annuo convenuto in € 205.500,00. L'obiettovo - come dichiarato durante la seduta consiliare - "è quello di valutare se ci sono altre risorse per portare avanti altre proposte per completare il mosaico di 7 tasselli", tante sono le scuole che il territorio centese necessita dopo la devastazione del sisma. Un'operazione che - come sostiene il sindaco Lodi - "garantirà 800 posti scuola e nel lungo periodo cancella il problema della carenza di spazi scolastici". La copertura finanziaria di questa fase "viene rinviata all'assestamento di bilancio a settembre". Questa deliberazione definita 'contratto di locazione di cosa futura' darà la possibilità al Comune, in un futuro, di entrare in possesso delle scuole versando l'importo, defalcato delle spese dei canoni versati fino al momento dell'acquisto.
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