Nuova scuola di Corporeno: Mattarelli ci vuole vedere chiaro Interrogazione del consigliere di Noi Che..

Pubblicato il da areacentese

Nuova scuola di Corporeno: Mattarelli ci vuole vedere chiaro

 

Interrogazione del consigliere di Noi Che..

 

 

 

8 Gennaio, 2013 9:30

 

Di Marco Cevolani

 

Per la scuola di Corporeno non c’è mai pace. Poche settimane fa il nostro giornale aveva lanciato una succulenta indiscrezione “Mancherebbe la firma dell’accordo tra Comune e Società” (http://areacentese.over-blog.it/article-qualche-spiffero-nella-scuola-di-corporeno-mancherebbe-la-firma-dell-accordo-tra-societa-e-comune-113729566.html), titolavamo appunto lo scorso 21 dicembre. E i fatti ora ci danno ragione. La delibera della giunta comunale è arrivata proprio agli sgoccioli dello scorso anno, esattamente il 28 dicembre. Il Consigliere Comunale Marco Mattarelli (Noi Che…) vuole però vederci chiaro e infatti, in un’interrogazione che sarà presentata il prossimo 10 gennaio in consiglio comunale afferma che “il canone annuo decorre dal 1/1/2013 fino al 31/12/2021 e l’importo deliberato è di euro 601.712 annui” che con l’IVA al 21% raggiunge la considerevole cifra di 728.071,52. “L’ing. Carlo Mario Piacquadio aveva inizialmente proposto alla giunta in data 21/12/2012 – prosegue Mattarelli – di euro 556.300, in via cautelativa e tenendo conto del giudizio di congruità espresso dall’agenzia del territorio di Ferrara” Ma a quanto pare la giunta aveva rinviato la proposta in quanto “la società Centro Emilia Terremoto – afferma Mattarelli – non era disponibile a firmare il contratto con un canone di 556.300”. Il Consigliere Mattarelli chiede nell’interrogazione “se il canone così fissato rispetti il vincolo di almeno il 30% del valore dell’immobile in caso di opzione di acquisto”. L’avviso di manifestazione di interesse del 7 luglio 2012 prevedeva una facoltà di acquisto dell’immobile per un valore pari almeno al 30% del suo valore. Mattarelli chiede inoltre “se non era possibile risparmiare 494.536 euro in 9 anni”, se la Società Centro Emilia Terremoto avesse accettato il canone di 556.300. I bilanci comunali potranno sopportare un "carico da 90" di questo tipo? Perché altri comuni hanno avuto la fortuna di costruire nuove scuole con i contributi e le donazioni mentre noi, anzi, mentre la nostra amministrazione ha voluto fare tutto da sé? E a quanto pare, stando ai fatti riportati, nemmeno tanto bene?

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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