Movimento Rivoluzione Civile di Ingroia L'incontro in Casa Pannini

Pubblicato il da areacentese

Movimento Rivoluzione Civile di Ingroia

 

L'incontro in Casa Pannini

 

 

 

20 Febbraio, 2013 19:47

 

 

Di Marco Cevolani

 

Si è tenuto sabato scorso presso la Casa Pannini a Cento la presentazione del Movimento Rivoluzione Civile di Ingroia. Pochi per la verità i presenti. E’ stata comunque l’occasione per sentire alcune delle linee che animano il neonato movimento guidato dal giudice Ingroia e sostenuto da svariati partiti politici, quelli che una volta venivano definiti “della sinistra antagonista”. Presente tra gli altri Giovanni Favia, ex grillino e ora fervente sostenitore del giudice Ingroia. Certo, fa un po’ effetto vedere Favia con alle spalle il vessillo del PDCI, ma si sa in politica bisogna far buon viso a cattivo gioco se non si vuole perdere il dorato treno per il Parlamento italiano. Dicevamo del programma, un programma fatto di buoni e condivisibili intenti, la cosa che forse ha colto un po’ di sorpresa qualcuno degli osservatori presenti è il punto riguardante le tasse: no alla diminuzione indiscriminata delle tasse per non dover poi intervenire con una scure sullo stato sociale, quanto piuttosto una loro rimodulazione e perché no, un loro aumento. Peccato che nessuno degli intervenuti abbia parlato dei costi della politica e dell’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, a favore del quale si era espresso il popolo italiano con un referendum, l’unico referendum che non viene ricordato dai politici che invece, a ogni piè sospinto - e l’evento di sabato 16 non ha fatto differenza – ricordano tutti gli altri referendum, dall’acqua al nucleare passando per l’aborto.

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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