Marco Amelio porta le istanze del commercio a Roma
"Stiamo facendo un pressing istituzionale a
tambur battente per portare all'attenzione delle massime istituzioni dello
Stato, di fronte alla Commissione Industria del Senato, la situazione
del comparto commercio in Emilia Romagna con particolare riferimento all'Alto
Ferrarese dopo gli eventi sis
mici delle settimane scorse" così spiega Marco
Amelio, presidente di Ascom Confcommercio di Cento, che il 12 giugno ha
relazionato a Roma presso Palazzo Madama per conto di Confcommercio regionale.
"Stiamo lavorando su più fronti: in
particolare chiediamo lo stop degli adempimenti fiscali e contributivi, la
sospensione dei mutui bancari e finanziari, ed anche degli accertamenti fino al
31 maggio del 2013 cioè allungando la moratoria dei pagamenti fino alla
conclusione del periodo di emergenza come definito dall'apposito decreto.
Riteniamo poi indispensabile che si
intervenga per definire contributi a fondo perduto sia per la ricostruzione dei
beni immobili (negozi...) ma anche per ammortizzare il danno causato dal
terremoto sui beni mobili (merci, attrezzature...), per i quali sono prevedibili tempi lunghi, quindi si potrebbe pensare ad un meccanismo di credito d'imposta. La nostra relazione chiede
poi che venga fatta chiarezza definitiva sui soggetti obbligati ad avere la
certificazione di agibilità sismica e sulle figure professionali che possano
eseguire tali controlli. Un tema particolarmente caldo - prosegue Amelio - per
chi deve far ripartire con certezza e trasparenza le proprie attività
commerciali. Ed ovviamente è necessario definire con urgenza, , poli commerciali
alternativi e temporanei facilmente accessibili ed il più possibile vicini alle
zone originarie, nei quali i negozianti delle cosidette zone rosse possano
ricollocare i propri negozi a tempo determinato e proseguire il lavoro. E' una
misura importantissima per evitare la fuga dai centri storici che avrebbe
conseguenze pesanti forse irreversibili sul versante economico e sociale della
nostre comunità e penso in particolare a Cento".
Nella relazione poi la Confcommercio
dell'Emilia Romagna ha chiesto anche misure di sostengno al reddito dei
lavoratori (a prescindere dal loro stato di anzianità) che risultassero in
organico alla data del 20 maggio 2012.
Tutta la documentazione è consultabile al seguente link: