Liquefazione delle sabbie sotto il municipio di Cento…: e nel resto del centro storico?
| Liquefazione delle sabbie sotto il municipio di Cento…: e nel resto del centro storico? 4 Agosto, 2012 15:46 Di Marco Cevolani Il Sindaco di Cento, in un articolo apparso su 'La Nuova Ferrara' lancia l’allarme: il fenomeno della liquefazione delle sabbie, che in tv veniva spacciato come qualcosa di innaturale e magico ma che è in realtà tutt’altro, si sta verificando anche sotto il municipio di Cento. E’ lo stesso sindaco che dichiara che ora i lavori di messa in sicurezza e di ripristino dell’abitabilità di tutto lo stabile saranno ancora più lunghi e complessi, nonché costosi, vista la particolarità del fenomeno. Del fenomeno non c’è stata traccia in superficie perché – come dichiara il Sindaco all’importante quotidiano ferrarese – “il canale che costeggia le fondamenta dell'immobile è chiuso e sigillato”. A ridosso dell’evento sismico del 29 maggio scorso il centro storico è stato riaperto in tutta fretta, tranne ovviamente quelle aree transennate a ridosso delle costruzioni maggiormente colpite, comprese la residenza municipale e il Palazzo del Governatore. Ora, a distanza di un paio di mesi, ci si accorge che sotto il municipio di Cento il terreno non è stabile o quanto meno ci sono problemi seri. La domanda è presto fatta: e sotto le case del centro storico la situazione è la stessa? E’ pur vero che in comune si sono accorti di questo fenomeno perché nonostante non fossero stati rilevati “significativi eventi sismici, continuavano a cadere calcinacci” e che pare che nelle abitazioni del centro storico questo non si sia verificato, ma questo basta? Il centro storico, come detto, è stato riaperto in tutta fretta, sia per assecondare le pressioni dei commercianti ma anche quelle dei cittadini che non potevano rimanere senza la possibilità di andare a prendere il caffè nel loro bar di fiducia. Alla luce dell’intervista del sindaco, non è stato un azzardo? Non era meglio tenere chiuso il centro in attesa di verifiche più approfondite – vocabolo quanto mai adeguato – e definitive? Ma i commercianti? Come qualcuno aveva suggerito si poteva creare una struttura provvisoria fuori il centro storico dove collocare le attività commerciali in attesa appunto delle verifiche sopracitate. Ma non si è deciso di intraprendere questa strada perché qualcuno ha detto che a Cento non bisognava impoverire ulteriormente il centro storico con la creazione di cittadelle (o qualcosa del genere). © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) | ||