Lettere al Direttore: A proposito di ... tifo e calcio
Lettere al Direttore
anno 2012
lettera del 19 dicembre 2012
A proposito di ... tifo e calcio
Buongiorno Direttore,
Gentilissimo direttore, vorrei usare questa rubrica per condividere con lei alcune riflessioni sul tifo calcistico moderno. Mi è stato riferito - e le due persone che lo hanno fatto sono sempre molto bene informate su quello che avviene al Bulgarelli - che un gruppo organizzato di tifosi biancoazzurri avrebbe, in occasione di uno o due partite casalinghe della squadra di Cento, intonato cori contro di me. Premetto che la cosa non mi crea proprio alcun problema, anzi è sempre pubblicità, soprattutto gratuita. Mi permetto però di osservare che se questi tifosi hanno tempo da perdere sulla mia persona significa che non hanno nulla di meglio da fare. Pure io ero un tipo da stadio, ma io ho sempre tifato e cantato cori per la mia squadra, non contro qualcuno, credo che sia bello tifare per qualcosa, non contro qualcuno. Questo significa che la cultura sportiva locale che tanto si sbandiera su alcuni organi di stampa è molto tendente allo zero. Ma vedo che la squadra di Cento ha già fatto il salto di qualità, oltre che nel tifo, pure nei comunicati stampa, visto che come le squadre di Seria A si lamenta, una volta si e l'altra pure, dell'arbitraggio.
Un cordiale saluto Marco Cevolani, editore del libro Il Racconto della Centese Calcio