LEGAMBIENTE DOPO IL SISMA: AUTOSTRADA CISPADANA O RICOSTRUZIONE?

Pubblicato il da areacentese

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DOPO IL SISMA: AUTOSTRADA CISPADANA O RICOSTRUZIONE?

30 Agosto, 2012 13:54

Riceviamo da Legambiente e pubblichiamo

 

Dopo il 20 maggio 2012 la vita nei territori emiliani colpiti dai numerosi sismi (dal 20.05 al 29.08 sono stati 2427 gli eventi registrati da I.N.G.V.) e' cambiata in modo radicale: molti cittadini hanno perso la propria abitazione, altri il lavoro, numerosi bambini e ragazzi non hanno più una scuola da frequentare, sono andati distrutti ospedali, case protette, centri sportivi, centri storici, negozi; tutto e' cambiato intorno a noi. Ora, a fatica, ci si trova a dover fare i conti con mille problemi, poiché la ricostruzione e' ardua e sarà lunghissima; in tale scenario la costruzione dell'autostrada cispadana appare fuori luogo: ai paesi sul cratere del sisma, che dovrebbero essere attraversati dalla stessa, serve ben altro! Anzi sembra quasi "offensivo" parlare di infrastrutture quando sono necessarie le strutture di prima necessità andate distrutte; l'autostrada era anacronistica prima del 20 maggio ma ora e' superflua e inopportuna. La posizione del nostro circolo, chiara da tempo, e' di ferma opposizione al progetto autostradale e propositiva di uno analogo riferito alla strada cispadana, che si costruirebbe con un risparmio di oltre un miliardo di euro. Ma anche questo progetto sarebbe in questo momento da rinviare. La Regione ha già a bilancio qualche centinaia di milioni per i primi interventi relativi all'autostrada, ci sembrerebbe ovvio ed elementare, deviare questi denari all'emergenza terremoto, occorre spendere ogni centesimo per ridare dignità ad un territorio così pesantemente devastato dal sisma e anzi trovare nella ricostruzione l'opportunità di creare ambienti a misura d'uomo, limitando la cementificazione e il consumo di suolo anche nelle future opere infrastrutturali per offrire, ai posteri, un futuro "veramente" sostenibile anche in Emilia. Alcuni politici regionali e comunali continuano ad annunciare l'autostrada come cosa che aiuterà l'economia del territorio, ma a cosa serve un nastro di asfalto per fare correre le merci, se non ricostruiamo IN FRETTA le fabbriche? Per fare ciò servono montagne di Euro, non montagne di chiacchiere, ed infrastrutture assurde! LEGAMBIENTE ALTO FERRARESE

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     
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