le opere della Collegiata di Santa Maria Maggiore- fortemente danneggiata dal sisma- saranno temporaneamente sistemate presso il Museo MAGI

Pubblicato il da areacentese

a seguito della riunione di ieri l’Amministrazione di Pieve di Cento (BO) ha
raggiunto un accordo con la Soprintendenza: le opere della Collegiata di
Santa Maria Maggiore- fortemente danneggiata dal sisma- saranno
temporaneamente sistemate presso il Museo MAGI, museo d’arte contemporanea
di proprietà di Giulio Bargellini che ha reso disponibile un piano per il
deposito delle opere stesse, consentendo quindi che rimangano in paese.
L’estrazione delle suddette dalla Collegiata inizierà lunedì 25 e durerà
circa tre giorni.
Lunedì verranno estratte l’”Annuncianda” del Guercino, l’”Assunzione” del
Guido Reni, ed il Crocifisso ligneo. Probabilmente il momento più
emozionante sarà quando –nel primo pomeriggio- verrà caricato sul camion del
vigili del fuoco il grande Crocifisso. In quanto oggetto di culto attorno al
quale è nato tutto il Centopievese, e simbolo di devozione per secoli ma
anche considerato da sempre il protettore delle comunità pievese e
circostanti, stiamo predisponendo una sorta di processione con i membri
della Confraternita del Crocifisso abbigliati con le vesti processionali e
moltissima cittadinanza. Questa processione accompagnerà il Crocifisso
durante il percorso dalla Collegiata al suo deposito temporaneo presso il
Museo Bargellini.
Nei giorni successivi saranno estratti l’”Assunta”di Lavinia Fontana, il
Gessi, il Passarotti, il Gennari, lo Scarsellino, la pala con i “Quindici
misteri del Rosario” ed alcune altre opere. L'azione di estrazione delle
opere avverrà presso la principale Piazza Andrea Costa. 

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