LA TRAMEC FERMA LA CAPOLISTA

Pubblicato il da areacentese

LA TRAMEC FERMA LA CAPOLISTA

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"Ottima partita di carattere e cuore"

 

 

Di Michele Manni

 

25 Marzo, 2013 8:19

 

 

 

Al Palabenedetto di Cento, la Tramec sfida la capolista Acmar davanti al pubblico delle grandi occasioni, in quella che viene ribattezzata dalla società emiliana come “Giornata Biancorossa”. Dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria di Pietro Mennea, le due squadre scendono in campo per l’inizio delle ostilità: se Cento recupera Di Trani, Ravenna si presenta alla palla a due senza gli infortunati Bastoni, Broglia e Amoni. Giuliani preferisce Rorato ad Agusto nei primi cinque e Venturoli a Tedeschini in panchina, Giordani sopperisce all’assenza di Amoni con Locci. In principio di primo quarto sono i padroni di casa a fare le partita, con Bona che fa le prove generali di fuga con 5 punti personali in fila. Per il primo vero break della partita bisogna però attendere altri due minuti, quando un assist dietro la schiena di Nieri consente a Carretti di schiacciare e aprire un parziale di 15-0, concluso in apertura di secondo periodo da Agusto, che permette ai locali di portarsi sul 22-6. Gli emiliani raggiungono il massimo vantaggio sull’undicesimo punto personale di Bona, che consente a lui di arrivare a quota 11 e alla Tramec di mettere 17 lunghezze tra sé e gli avversari: 30-13, al 14’. Penserini e Rivali consentono però ai romagnoli di rientrare negli spogliatoi con 11 punti da recuperare: 37-26. Al ritorno in campo, dopo il canestro iniziale di Nieri e un paio di minuti in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del canestro, Ravenna si riavvicina con Penserini e Rivali ma Giuliani ferma la partita e Cento riprende subito a macinare gioco e punti con Carretti e Rorato (52-34), nonostante il quarto fallo personale di un Di Trani meno lucido del solito. Un parziale di 0-11 confezionato da Frigoli e Rivali rinvigorisce però l’azione della capolista, che nell’ultimo periodo prova a più riprese di riportarsi in scia, ma viene sistematicamente ricacciata indietro da Rorato e Nieri. A poco più di un minuto dalla fine, Bedetti avrebbe addirittura l’opportunità di rimettere un solo possesso di distanza tra le due squadre, ma l’esterno dei romagnoli prende il ferro, e l’undicesimo rimbalzo arpionato da Nieri è quello che sostanzialmente pone fine alle ostilità. Ravenna mantiene dunque la prima posizione in classifica e può comunque festeggiare la matematica certezza di chiudere la stagione regolare da capolista in virtù del KO rimediato da Empoli a Montegranaro, mentre Cento aggancia temporaneamente Cecina al sesto posto in graduatoria e Lunedì tornerà in palestra per preparare la difficile trasferta di Giovedì, nella tana della già citata Empoli. Paolo Fava (Consigliere Tramec Cento): «Bellissima serata e grandissimo pubblico, ma Cento può fare ancora di meglio. Abbiamo rivisto il gazebo in piazza e in settimana si è parlato tanto di questa partita, in un clima positivo per la Benedetto XIV. Stiamo lavorando molto per consolidare la nostra realtà e al momento non posso rivelare i dettagli, ma vi posso anticipare che a breve avrete novità importanti che riguardano l’intero movimento cestistico locale.». Corrado Moffa (Vice Allenatore Tramec Cento): «Ottima partita, soprattutto per una questione di carattere e cuore. La squadra ha dato il giusto segnale a tutto l’ambiente, per far capire che è capace di fare partite come questa, che può vincere con chiunque e che non ha paura di nessuno. Partita soddisfacente sotto ogni punto di vista, vittoria di squadra.». Lanfranco Giordani (Allenatore Acmar Ravenna): «Sono molto orgoglioso dei miei e in particolare dei più giovani. Determinante è stato un primo quarto di impatto straordinario di Cento, per percentuali di tiro e scelte. Potevamo prenderne anche 20 o 30, ma nella seconda parte siamo stati bravi nel giocare una pallacanestro più intensa e furba, mescolando le carte in difesa e mettendo in difficoltà gli avversari. Dispiace per qualche fischio e per le nostre percentuali al tiro, ma siamo scesi in campo senza Bastoni, Broglia, Amoni e Ricci, e cioè quattro dei primi dieci. Comunque onore a Cento, squadra guidata da un allenatore esperto e con giocatori con tanto mestiere: Di Trani è uno dei migliori attaccanti del campionato, Carretti è in crescita costante, Nieri, Venturoli e Rorato hanno esperienza da vendere e in particolare il capitano stasera ha fatto canestri importanti nei momenti importanti, per cui tanto di cappello a lui. Dispiace solo per l’atteggiamento intimidatorio di alcuni giocatori che avevano a che fare con dei ragazzi di vent’anni o poco più, ma il mestiere paga per cui bravi loro e poco tutelati noi. Cento è comunque una squadra ostica per chiunque e che preferirei evitare ai playoff. Mi dicono che Empoli ha perso a Montegranaro e quindi siamo partiti per fare giocare i ragazzi, ma siamo primi in stagione regolare con cinque giornate di anticipo: merito di un gruppo meraviglioso.»

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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