La Tramec batte Empoli
La Tramec batte Empoli |
| IL PROF SALE IN CATTEDRA E LA TRAMEC BATTE EMPOLI
10 Dicembre, 2012 8:55 Di Michele Manni
La Tramec porta a casa una partita prima persa, poi vinta e infine vinta una seconda volta contro la terza della classe, grazie a un canestro da tre punti di Rorato a quattro secondi dalla fine. Alla palla a due, Giuliani getta nella mischia un Bona al suo primo quintetto base stagionale; Quilici risponde con Sesoldi per Italiano. Nonostante il precoce terzo fallo di Terrosi, Empoli manda a bersaglio tutti e otto i primi tentativi dal campo e scappa sul 9-23 al sesto minuto. Cento patisce l’aggressività e l’energia messe in campo dai toscani, che chiudono la prima frazione con ben 29 punti fatti e il 63% dal campo. L’intervallo tra primo e secondo quarto non toglie inerzia agli ospiti, che ingrassano il vantaggio fino al “+16” (21-37, al 13’), con due canestri consecutivi da tre punti di Falchi. Un time-out di Giuliani resuscita però i padroni di casa, che riaprono il discorso con nove punti consecutivi di Di Trani: 32-37, al 16’. Un fallo tecnico a Mariotti costringe gli ufficiali di campo ad alzare la paletta col numero tre per il top scorer empolese. Nieri, dalla lunetta, riporta successivamente a un solo possesso i locali, ma Di Trani incappa nel suo terzo fallo personale e conseguentemente torna ad accomodarsi in panchina, mentre Berni scrive il 38-43 con cui si rientra negli spogliatoi. Si riprende a giocare con Rorato e Venturoli per Di Trani e Nieri, e un canestro di Carretti che sale in cielo per correggere un errore al tiro di Rorato. Il quarto fallo di Bona costringe Giuliani a rimettere dentro Di Trani con la Tramec indietro di quattro lunghezze (46-50), all’interno di un terzo quarto più intenso che bello. Capitan Rorato mette la firma sul sorpasso (51-50, al 28’), Nieri fissa il risultato di fine terzo quarto sul 54-52. Ravazzani firma la parità a quota 54 e poi rimedia un fallo tecnico per proteste. Di Trani segna e poi mette cinque distanze tra le due, prima di commettere il suo quinto fallo personale, con sette minuti e trentasei secondi da giocare, chiudendo la sua partita con 21 punti in 19 minuti. Quattro punti in file di Bona regalano a Cento il massimo vantaggio interno (65-56, al 36’), ma Ravazzani tiene a galla Empoli che torna in scia con Terrosi e Mariotti, e sorpassa con lo stesso Ravazzani, a poco meno di due minuti dalla fine. Gli ultimi 39 secondi sono tutti di Rorato, che prima impatta dalla lunetta e poi la vince dall’arco, regalando l’ennesima straordinaria emozione a un pubblico che non ha mai smesso di sostenere la propria squadra, neanche sul "-16". Paolo Fava (Consigliere Tramec Cento): «Abbiamo prima sofferto e poi gioito, al termine di una bellissima partita dai due volti. Ciascuno dei nostri meriterebbe una menzione, ma l’assunzione di responsabilità del capitano sull’ultima azione merita una parola in più. Empoli è una delle più belle squadre di questo campionato e ha saputo approfittare dell’uscita per falli di Di Trani, ma noi abbiamo giocato d’insieme e il nostro colpo di reni finale è stato decisivo ai fini del risultato finale. Il pubblico di Cento è determinante per questa squadra e siamo felici di questo perché i nostri tifosi ci sono sempre, nella buona e nella cattiva sorte. Bona? Ottimo acquisto, si tratta di un ragazzo in gamba che, quando arriverà al 100% della condizione, farà molto ma molto bene. Adesso andiamo a Rimini per cercare la prima vittoria esterna stagionale, e poi penseremo alla cena di Natale di Venerdì 21 Dicembre.». Corrado Moffa (Vice Allenatore Tramec Cento): «Siamo stati assenti nel primo quarto, abbiamo sbagliato l’approccio a questa partita ma poi siamo rientrati e alla fine è venuta fuori una partita tirata, proprio come l’avevamo preparata in settimana. Abbiamo anche avuto la partita in mano, ma poi ci siamo smarriti contro il loro pressing e anche se alla fine poteva succedere di tutto, siamo stati bravi a meritarcela anche se abbiamo rischiato fino all’ultimo secondo. Dedico questa vittoria agli atleti, allo staff tecnico e medico, ai dirigenti e più in generale a chi lavora quotidianamente per questo progetto. In casa sappiamo di essere forti, ora cerchiamo di andare a vincere anche in trasferta per risalire una classifica ch’è ancora corta e per ricompensare i nostri meravigliosi tifosi che ci seguono nel bene e nel male. Andremo a Rimini col coltello tra i denti.». Marco Bona (Playmaker Tramec Cento): «Partita nata male, ma in cui abbiamo dimostrato il nostro valore e orgoglio, anche grazie all’aiuto dei nostri tifosi. Siamo stati bravi ad abbassare il punteggio nei quarti successivi al primo. Io? Sono indietro come forma fisica e devo inserirmi meglio in questo gruppo, ma so di avere dei compagni splendidi che mi aiuteranno a dare il meglio in settimana e conseguentemente in partita, e prometto di dare di più. La prima vittoria esterna? Sono ottimista e credo che presto arriverà, ma non dobbiamo metterci pressione da soli. L’inizio di campionato è stato penalizzante, ma noi dobbiamo guardarci davanti e non didietro.». TRAMEC CENTO-COMPUTER GROSS EMPOLI 71-68 PARZIALI: 19-29, 19-14, 16-9, 17-16. CENTO: Bona 4, Venturoli 6, De Pascale, Pasqualin, Rorato 13, Nieri 8, Di Trani 21, Tedeschini 11, Carretti 8, Govoni NE. All. Giuliani. EMPOLI: Falchi 7, Mariotti 14, Sesoldi 4, Terrosi 7, Manetti 6, Delli Carri 2, Italiano 6, Ravazzani 12, Berni 2, Falconi 8. All. Quilici. ARBITRI: Benatti, Venturi.
© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |