LA TRAMEC AL CONSIGLIO COMUNALE

Pubblicato il da areacentese



Laddove tutto era più o meno iniziato o quanto meno era stato presentato alla cittadinanza il progetto, e cioè alla Pandurera di Cento, la Tramec conclude la sua stagione, ricevuta e premiata dal primo cittadino locale, Piero Lodi, in occasione del consiglio comunale di Mercoledì 20 Giugno 2012.
Presenti all’evento Carlo Malaguti e Marco Rorato, in qualità di presidente e capitano della squadra che ha vinto il campionato di Divisione Nazionale C, ma anche alcune decine di tifosi che non hanno voluto perdersi un momento che rinsalda ulteriormente il forte legame tra la Benedetto XIV e la città.
Una cerimonia, quella di cui sopra, resa solenne dall’apertura con tanto di inno nazionale, interpretato da due artisti locali, e a cui ha fatto seguito l’intervento del sindaco, che ha elogiato la società per il risultato conseguito, per l’aver dato un segnale di crescita e speranza in un periodo così difficile per la cittadinanza e per avergli fatto un bel regalo, dato che Martedì ha festeggiato con la promozione, il suo compleanno.
In seguito, Malaguti è tornato sulla gara che ha aperto le porte della DNB alla sua squadra: «A circa 48 ore da quella partita la sensazione è di assoluta libidine perché, oltre alla stagione entusiasmante, al grande pubblico e alla vittoria, abbiamo vinto di venti punti una gara tre di finale e l’abbiamo fatto facendo il loro gioco e facendogli trovare pane per i loro denti. A inizio stagione erano loro i favoriti, noi eravamo in seconda fila con Imola e Novellara. Durante l’anno si sono addirittura rinforzati, ma noi abbiamo saputo sopperire con una società che ha funzionato, uno staff tecnico che ha funzionato e una squadra che si è mantenuta disponibile e affamata nel corso dell’intera stagione, dall’inizio alla fine. I quasi mille spettatori di gara tre, nonostante la concomitanza con la partita della nazionale, e i duecentocinquanta centesi saliti a Piacenza per gara due sono un segnale importante, dato il particolare momento storico. Adesso dobbiamo però consolidarci, perché siamo stati bravi a bruciare le tappe ma siamo in anticipo di due anni sul progetto. Certo è che faremo la DNB, ma i due eventi sismici di Maggio hanno tagliato le gambe a tanti nostri sostenitori e anche noi abbiamo bisogno di una mano per ripartire.».
Un appello, quello del numero uno biancorosso, a cui Lodi non ha esitato a replicare: «Non vi lasceremo soli.», prima di strappare un sorriso tramite la citazione dell’ormai famoso maglione portafortuna del presidente.
Successivamente, è stato il turno di Rorato: «Cosa provo, a mente fredda? Una grande soddisfazione e gioia per aver centrato l’obiettivo e per gli attestati di stima ricevuti. Forse avremmo potuto chiudere la serie già a Piacenza, ma farlo a Cento è tutta un’altra cosa perché giocare a casa nostra e davanti a questa cornice di pubblico ci ha fatto tirare fuori quel qualcosa in più. Quattordici anni fa vincemmo un campionato fuori casa e anche a Scafati giocammo la bella in trasferta, per cui l’opportunità di giocarla nel nostro impianto e davanti ai nostri tifosi, che ancora una volta si sono dimostrati unici e ci sono sempre stati vicini nella buona e nella cattiva sorte, è stata determinante, anche se eravamo assolutamente convinti di vincere e infatti abbiamo esattamente fatto la partita che volevamo fare.».
E adesso, prima del definitivo “rompete le righe”, ancora un paio di “fatiche”: la festa promozione, che è stata fissata per Venerdì 13 Luglio presso la Rocca di Cento, e la trattativa inerente un match tra “vecchie glorie” centesi e ferraresi, che si vorrebbe mettere in agenda per Martedì 26 Giugno al palasport “Benedetto XIV”, e il cui ricavato sarebbe eventualmente devoluto in beneficenza.

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