"La Strada è di tutti!: lo spazio pubblico come pratica di costruzione dell'identità collettiva"
"La Strada è di tutti!: lo spazio pubblico come pratica di costruzione dell'identità collettiva" |
| Il progetto nasce a Pieve di Cento
19 Novembre, 2012 9:23 Di Giuliano Monari
Prende il via un grande concorso di progettazione per Pieve di Cento: "La Strada è di tutti!: lo spazio pubblico come pratica di costruzione dell'identità collettiva" L'Amministrazione comunale di Pieve di Cento - nonostante gli eventi sismici ed i danni provocati al patrimonio pubblico - non si ferma, e continua a perseguire alcuni obiettivi strategici del proprio mandato. Lunedì 12 Novembre è stato pubblicato un Concorso di progettazione che riguarderà due temi: la realizzazione di un abaco di interventi sulla pavimentazione e sull'arredo del Centro Storico di Pieve di Cento ed il progetto preliminare per la valorizzazione dell'area circostante la Rocca e Porta Bologna, per farla diventare un'area pedonale e una seconda piazza di Pieve. I progettisti avranno tempo fino al 19 Gennaio 2013 per presentare gli elaborati che saranno valutati da un apposita giuria. Al vincitore sarà corrisposta una cifra di 5.000 euro, al secondo 3.000, 2.000 al terzo e 1.000 euro al quarto e al quinto. Al vincitore potrà essere affidata la progettazione definitivo-esecutiva e la direzione lavori. Questo Concorso di architettura è stato possibile grazie alla partecipazione da parte del Comune di Pieve ad un bando della Regione Emilia-Romagna (Bando "Concorsi di architettura per la riqualificazione urbana") pubblicato nel 2011, attraverso cui la Regione finanzierà in toto le spese necessarie. Secondo l'Assessore della Regione Emilia Romagna alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda: "la Regione sostiene l'iniziativa del Comune di Pieve di Cento, che nonostante i danni del terremoto, ed anzi con una positivo sforzo di reazione, propone un concorso di progettazione per salvaguardare e valorizzare il suo prezioso centro storico. L'iniziativa si colloca a pieno titolo nel programma dell'assessorato regionale all'ambiente e alla riqualificazione urbana, che proprio attraverso la promozione dei concorsi di architettura intende richiamare le capacità e le professionalità locali, ma non solo locali, a curare e a migliorare l'ambiente urbano con un'attenzione alla bellezza e alla vivibilità dei nostri centri storici, patrimonio inalienabile e risorsa preziosa per la tutela del paesaggio e dell'ambiente." Per il Sindaco Sergio Maccagnani e l'assessore ai lavori pubblici Luca Borsari: "Pieve si è guadagnata una grande opportunità. Nonostante oggi la Rocca e Porta Bologna siano inagibili a causa del terremoto, non abbiamo voluto perdere il finanziamento della Regione e disperdere così il grande lavoro svolto in questi anni. Riteniamo infatti possibile, e noi lavoreremo in tal senso, che quando partiranno i lavori per la riqualificazione dell'area circostante la Rocca, si siano già sbloccate le risorse utili per il ripristino dei due edifici. Sarà comunque un percorso estremamente prezioso per il futuro del nostro bellissimo paese, perché dal Concorso emergeranno proposte sulla riprogettazione di un'area centrale e strategica per Pieve e sulla riqualificazione delle vie del centro storico che nei prossimi anni potranno essere progressivamente oggetto di interventi frutto di un disegno complessivo, volto ad accrescere la qualità urbana e la bellezza dello spazio pubblico, ovvero lo spazio di tutti." © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |