La Partecipanza agraria di Cento guarda al futuro e approva il bilancio: forte impegno per le scuole“modificheremo lo Statuto"

Pubblicato il da areacentese

La Partecipanza agraria di Cento guarda al futuro e approva il bilancio: forte impegno per le scuole“modificheremo lo Statuto"

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"E' un bilancio che guarda al futuro, alle nuove generazioni"

 

 

22 Giugno, 2013 8:33

 

Di Giuliano Monari

 

"E' un bilancio che guarda al futuro, alle nuove generazioni" - ha detto il Presidente Flavio Draghetti durante l'incontro con la stampa. Il Presidente ha snocciolato i dati della relazione sul consuntivo 2012, approvato lunedì sera dal consiglio dello storico Ente Agrario. Draghetti, assieme al magistrato anziano Vasco Fortini e dal magistrato Bruno Casoni, ha ripercorso i punti più significativi di un'annata segnata pesantemente dal terremoto e dalla necessità di "assumere decisioni tempestive" per trovare soluzioni che potessero ridurre le difficoltà dei cittadini. "La gestione dell'esercizio 2012 - ha riferito il Presidente - ha evidenziato un avanzo di 335mila euro, mentre l'avanzo d'amministrazione è cresciuto di 140 mila euro, arrivando a 2 milioni 480mila euro, pur avendo impegnato 250mila euro per l'acquisto nel 2013 del fondo "Patrimonio Studi"' (circa 22 ettari a Corporeno) e di un fondo di 7 ettari a Sant'Agostino. Sono terreni che verranno inseriti nella divisione dei capi nel 2019". Poi il Presidente ha accennato all'annoso problema degli 'stradelli' che necessitano di una manutenzione onerosa e costante essendo realizzati su terreno cedevole: "Vorrei avere i progetti per risolvere i problemi degli stradelli e delle fognature delle aree agricole che - ha sottolineato - sversano i liquami a cielo aperto". Ed ha aggiunto: "Abbiamo risolto il problema del Pilastrino di Santa Rita, lo daremo in comodato ad una associazione noi mettiamo in sicurezza la zona e loro la gestiscono". Draghetti ha poi accennato alla problematica della Casa Storica che, a causa del terremoto, è stata dichiarata inagibile. "Stiamo aspettando l'ok della soprintendenza per appaltare i lavori e rimettere la casa in condizione di essere utilizzata". Per quanto riguarda la frazione di Casumaro, "20 ettari li trasformeremo da produttivi in area a disposizione della collettività". Per quanto riguarda la parte gestionale della Partecipanza, Draghetti ha annunciato di aver "assunto a tempo determinato un geometra donna, Ardizzoni Laura, 32enne figlia di capisti alla quale sono stati assegnati dei compiti molto importanti". La Partecipanza è stata anche protagonista nel piano scuole del Comune: "Dalla stipula del diritto di superficie - ha spiegato Draghetti - a condizioni favorevoli con la CoGeFer di un'area di oltre13mila mq a Reno Centese per la costruzione di una scuola (e pare a oggi che il Comune entri e rilevi al posto di CoGeFer), al contributo di 200mila euro a disposizione della scuola di Alberone, dall'esproprio da parte della Regione in bonis con il Comune di un'area di oltre 6mila mq ad Alberone e 5mila mq a Casumaro per l'insediamento dei moduli abitativi temporanei. Tra i provvedimenti poi - prosegue il Presidente -, la proroga per tutti gli utenti di tutte le scadenze al 31 dicembre 2012, il rinvio dei pagamenti di tutti i contratti in essere, sia per affitti di aree parco e cortili (934 contratti) e 186 contratti di diritto di superficie, oltre a non aver applicato, su proposta delle minoranze, l'aggiornamento Istat. Inoltre sono iniziate le trattative con il Comune per definire eventuali espropri di aree a XII Morelli e Casumaro, destinati alle scuole". Altro capitolo di grande importanza i rapporti della Partecipanza con Regione e Sopraintendenza per l'autostrada Cispadana che attraversa il territorio partecipante per 800 metri: "In origine - ha detto Draghetti - avevamo accettato la proposta del sottopasso, ma il progetto definitivo prevede il passaggio in sopraelevata di 4 metri dal livello di campagna. Dopo incontri in Regione e con la sopraintendenza, sono state formalizzate osservazioni al ministero, ribadendo la soluzione meno invasiva: il sottopasso. Dopo nuovi incontri, si è formalizzato lo scorso 16 aprile un documento in cui l'ente si dice disponibile ad accettare il nuovo tracciato a condizione che vengano riconosciuto il disagio e in cambio vengano realizzate opere di mitigazione importanti (un parco attorno al tracciato) e che i tecnici della Società Arc individuino un progetto per risolvere definitivamente il problema dell'asfaltatura degli stradelli della Partecipanza e il problema fognario del nostro territorio. Con questi progetti pilota in mano, andremo a chiedere agli enti pubblici e alla stessa Arc, collaborazione nell'intervento e risorse". Poi, al termine della conferenza stampa, il Presidente ha annunciato che "lo Statuto verrà modificato ed attualizzato per essere al passo con i tempi".

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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