La nuova scuola di Corporeno sui Media internazionali "La stampa straniera al cantiere del polo scolastico di Corporeno"
La nuova scuola di Corporeno sui Media internazionali |
| "La stampa straniera al cantiere del polo scolastico di Corporeno"
4 Ottobre, 2012 14:35 Riceviamo
La realizzazione del nuovo polo scolastico a Corporeno, costituito da tre plessi di scuola elementare media e palestra, completamente in legno Xlam, ha attirato l'interesse della stampa nazionale e internazionale, facendo arrivare nella mattina di mercoledì 3 ottobre una delegazione di giornali e televisioni austriache per una conferenza stampa presso il cantiere. La conferenza è stata promossa da Promo Legno di Milano, associazione senza scopo di lucro che incentiva da anni l'utilizzo del legno in edilizia, quale materiale sicuro per l'antisismica, pulito ed ecologico perché proveniente da eco-compatibilità: si tratta infatti di un materiale naturale, rinnovabile e riciclabile al 100%. Presente all'incontro il Vice Sindaco Mario Pedaci, che ha spiegato alla stampa straniera come "la laboriosa Emilia ha da subito manifestato la ferma intenzione di risollevarsi dopo il tremendo terremoto del 20 e 29 maggio u.s. e la rappresentazione odierna fotografa in realtà solo uno dei molti temi che hanno impegnato ed impegnano tuttora l'amministrazione e gli uffici comunali". Il dott. Pedaci ha quindi sottolineato "il ruolo decisivo svolto dall'amministrazione locale nel rendere possibile un così ambizioso progetto. Partendo dalla conferma della strategia dei Comprensivi, già deliberata dal Consiglio Comunale all'inizio dell'anno, si è realizzato un plesso scolastico definitivo, moderno, sicuro e dotato di tecnologie all'avanguardia. Il tutto grazie alla collaborazione virtuosa tra imprenditoria locale e pubblica amministrazione. Si è costituita infatti un'ATI tra 5 aziende locali che, unendo le forze, hanno permesso la realizzazione dell'edificio scolastico che insiste su una superficie totale di 6 mila metri quadrati ed è in grado di accogliere oltre 700 alunni. Il Comune ne è locatario con opzione di riscatto". E' intervenuto poi Giuseppe Accorsi, Presidente dell'ATI che ha descritto come viene realizzata la nuova scuola dal punto di vista tecnico, a partire dalle più avanzate tecniche di prefabbricazione che ne permettono la costruzione in tempi rapidi, completamente con pannelli di legno massiccio a strati incrociati, comunemente chiamati "X-Lam" leggeri, facili da trasportare e posare in opera e naturalmente dotati di eccellenti proprietà statiche. Dice "grazie al legno prima di tutto, insieme ad una tecnologia eccellente, che ci hanno aiutato ad avere un buon esempio di vera antisismicità in classe "A", Cento avrà una soluzione definitiva, pulita e sicura per la popolazione scolastica del territorio". All'interno della campagna informativa della stampa straniera, il nuovo edificio scolastico del Comune di Cento è stato preso come esempio in Italia di ricostruzione scolastica interamente in legno, mentre il Comune di Medolla (Mo) come modello per l'utilizzo del legno nella ricostruzione industriale dei capannoni distrutti dopo il sisma.
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