L'IPSIA F.lli TADDIA C'E' L'Istituto ha ripreso le lezioni il 17 come da programma
L'IPSIA F.lli TADDIA C'E' |
| L'Istituto ha ripreso le lezioni il 17 come da programma
20 Settembre, 2012 15:01 Di Giuliano Monari
L'IPSIA F.lli Taddia di Cento, duramente colpito dal terremoto dello scorso maggio, ha ripreso puntualmente la sua attività scolastica lo scorso 17 settembre, come da programma nazionale. E di questo, il dirigente scolastico Andrea Sardini, è evidentemente molto soddisfatto. Una soddisfazione che definirei prendendo a prestito una pubblicità anni '60: punt e mes! Un punto di soddisfazione per essere riuscito, "grazie alla Provincia, per il fatto che ha fatto in modo che i lavori siano stati celeri, in modo da riuscire a ripartire in tempo per il 17 settembre; grazie anche al personale, ai tecnici della Provincia e della scuola che sono stati eccezionali nel prodigarsi". Un 'mes' che fa storcere la bocca al Dirigente: "speravo che qualche imprenditore della zona si facesse vivo per dare un contributo ad una scuola che - non va dimenticato - è stata fucina dell'imprenditoria del dopoguerra". Sul conto corrente messo a disposizione - afferma sconsolato - "solo pochi docenti hanno effettuato delle donazioni". Ma non solo: "anche il Presidente della Regione - aggiunge - dopo aver inaugurato i moduli temporanei dell'ISIT, poteva fare un passaggio qui da noi". Ma a parte queste piccole 'sbavature', Sardini è giustamente soddisfatto nel farmi fare il giro turistico dell'Istituto che, spiega, "non ha avuto danni alle strumentazioni e non ha visto un attimo di sosta dal giorno del terremoto. Il giorno della seconda scossa erano presenti circa 650 tra personale e studenti e nessuno si è fatto male. Ci siamo trasferiti tutti quanti nella parte su via Ugo Bassi per consentire il procedere dei lavori e tra polvere, spostamenti di linee telefoniche e piccoli traslochi interni, oggi, siamo ad un ottimo punto. Tutte le strutture sono state messe in sicurezza. Siamo ripartiti puntuali il 17 e, a parte alcuni lavoretti per l'antisismica nelle officine che entro oggi vengono completati, da lunedì prossimo saremo pienamente operativi senza bisogno di fare doppi turni". La parte lesionata era la parte vecchia, per intenderci quella che insiste su via Baruffaldi. La struttura presentava danni ai muri dove le lesioni erano passanti; in quei punti sono stati sostituiti i mattoni rotti con mattoni nuovi e con una rete e collanti appositi, in modo tale da ripristinare la struttura migliorandola. I danni - precisa Sardini - "sono stati quantificati dalla Provincia e divisi in tre aree per un ammontare complessivo di circa 200mila euro". Ora che tutto è in ordine e, soprattutto, sicuro, si fa pressante il problema dell'attività motoria: "noi - spiega - non abbiamo una palestra nostra, quindi dovremo trovare una soluzione che a tutt'oggi - conclude - sembra difficoltosa da trovare".
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