L'insicurezza a Cento Lega Nord: Interrogazione su sicurezza stradale a Cento
L'insicurezza a Cento |
| Lega Nord: Interrogazione su sicurezza stradale a Cento
6 Dicembre, 2012 8:54 Riceviamo dalla Lega Nord
Considerato che: L'amministrazione comunale deve garantire la sicurezza dei cittadini in tutte le sue forme compresa quella stradale Verificato che: Purtroppo Cento è molto carente sotto quest'aspetto Premesso che: Tralasciando ovviamente un'analisi più complessiva delle problematiche che richiederebbero mezzi e studi sulle dinamiche dei flussi della mobilità e quant'altro, anche se, vista la situazione, mi pare evidente che nei piani regolatori non si è tenuto minimamente conto di una progettazione non dico lungimirante, ma neanche minimamente equilibrata. Con il terremoto, l'incremento della mobilità in bici ed a piedi si è notevolmente accentuata per ovvi motivi, quindi l'impegno per una mobilità più compatibile come scelta di civiltà ma anche razionalità economica si è ulteriormente accentuata. Faccio notare che come prima barriera contro le irregolarità, la denuncia dei cittadini su situazioni visibili dagli stessi, vicino a casa loro è fondamentale, ma le procedure adottate dal Comune impediscono o allungano a dismisura le risposte. Di seguito un'elenco delle criticità riscontrate con allegato documento fotografico e possibili soluzioni. 1) Viale libertà (porta pieve) Da anni auto parcheggiate e in manovra sul viale pedonale (alto rischio) segnalato al Comune e alla Polizia Municipale Varie volte senza esito. Vista la larghezza di detto viale andrebbe definito come ciclo e pedonale dando continuità alla ciclopedonale esistente nel proseguo di V.le Libertà - V.le Bulgarelli, manca anche la segnaletica orizzontale. Mancano completamente i passaggi ciclopedonali da porta pieve a v. donati. Per non far entrare auto nel viale pedonale si potrebbero mettere dei vasi all'entrata o dei paletti di Cemento 2 ) Manca incredibilmente un passaggio ciclopedonale di continuità (che andrebbe in qualche modo protetto o rialzandolo o altro ) che rallenti i mezzi provenienti da V.xx Settembre con curva cieca diretti sul Viale che immette poi al parcheggio dell'ospedale, quindi molto frequentato. 2 BIS ) Auto costantemente parcheggiate nella strettoia impediscono il passaggio costringendo pedoni e bici a deviare in strada (molto pericoloso) 3 ) Passaggio ciclopedonale antistante la farmacia dell'ospedale frequentatissimo in quanto passaggio obbligato e critico (vista la conformazione dei flussi di transito) vi sono parcheggiati spesso mezzi com'evidenziato in foto Ovviamente detto tratto è frequentato in modo consistente da carrozzine d'invalidi e simile vista la specificità del luogo. Più volte segnalato al Comune e Polizia Municipale. 4 ) Sul viale tra v. Cremonino e semaforo V. Dante Alighieri frequentatissimo dagli studenti delle Medie stazionano costantemente vari mezzi, da anni senza il minimo intervento di chi preposto, considerando che nei capitolati di spesa del Comune sono stati previsti gadget e lezioni sulla sicurezza stradale degli ispettori della Polizia M., non c'è che dire, gli esempi offerti agli studenti quando entrono ed escono transitando su detta zona è di una coerenza esaustiva 5 ) Ciclopedonale di via ponte Reno da anni con fondo franato e relativa staccionata di protezione, tratto ovviamente frequentatissimo e pericolosissimo in quelle condizioni, mancanza di segnaletica orizzontale al semaforo per ciclopedoni. Faccio notare che l'intervento di deviazione per il problema della passerella sul Reno, nonostante le ripetute segnalazioni, è stato effettuato con colpevole ritardo mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini. 6 ) Marciapiede v marescalca su cui transitano in molti da e per il parcheggio, con caduta vetri e calcinacci all'altezza della s bianca 6 BIS ) marciapiede con dislivelli anche di 40 cm non adatto per disabili e carrozzine per bambini, si assiste cosi al transito degli stessi sulla strada. In più auto regolarmente parcheggiate sul marciapiede a fine strada, i pedoni poi giunti all'altezza di v. primo maggio non hanno nessuno sbocco 7 ) manca completamente il passaggio pedonale tra il parcheggio di v marescalca ed il lato opposto ove risiedono vari uffici pubblici, stessa situazione all'incrocio tra v galvani e v marescalca. 8 ) non sono effettuate le potature sul viale Primo Maggio ed altri costringendo a percorsi sull'erba 9 ) L'entrata al parcheggio di Piazza Bonzagni costringe gli automobilisti ad una manovra di retromarcia in quanto manca il raggio di sterzata sufficiente 10 ) Ciclisti e pedoni provenienti in quantità ovviamente massiccia dato il bacino d'utenza ed il passaggio quasi obbligato al semaforo ciclopedonale che da via quattro novembre e v. cappuccini e immette in Corso Guercino si trova il percorso sbarrato dall'esercizio commerciale Flaming e per finire in bellezza il divieto di fermata in curva lo hanno ubicato dopo il passaggio che permette alle bici di uscire verso la strada, ogni commento è superfluo. 11 ) Vista la scarsa visibilità nella rotonda che va da v. primo maggio a C.so Guercino andrebbe messo i passaggi ciclopedonali rialzati per rallentare la velocità elevata dei mezzi in transito o in alternativa intensificare i controlli, oggi molto rari 12 ) Davanti alle poste in v.F.lli Rosselli regna il caos 13 ) Cartelli di divieto ormai solo coreografici 14 ) I sassi tondi acuminati ubicati nei pressi della rocca, di fatto obbligano pedoni, bici, carrozzine, ecc. al transito sugli stretti passaggi in porfido (sarebbe interessante registrare i commenti dei centesi e non ) 15 ) Non solo manca una visione d'insieme dell'utilità delle piste ciclabili chiaramente regolamentate, ma sono diminuite e non si effettua adeguata manutenzione 16)Mancano i passaggi pedonali in Via Lavinino 17 ) All'uscita da asili e altri istituti si assiste a parcheggi selvaggi in terza fila, in curva, ecc mettendo a repentaglio la sicurezza anche dei bambini 18 ) In molte strade si nota auto e furgoni parcheggiati fin sulla segnaletica orizzontale. Dello stop (art.158 c.s.) 19 ) Nel piazzale stazione parcheggi e transito senza alcuna regola 20 ) Pista ciclabile a Renazzo occupata spessissimo da autoveicoli 21 ) La corsia che dalla rotonda porta a svoltare in v Risorgimento è un mix di problemi che può essere assunto com'emblema dall'attuale amministrazione, in altre parole non dare risposta alle tante segnalazioni 22 ) La sequenza dei flussi del semaforo "del grattacielo" evidenzia la mancanza di studio della quantità dei flussi di traffico, prova ne sia il peggioramento drastico con file interminabili prima di assai minore entità Considerato che: La polizia municipale esegue le direttive dell'amministrazione e sono probabilmente sotto organico Tutto ciò premesso S'interroga il sindaco e l'assessore preposto per sapere: Come l'amministrazione pensa punto per punto di porre rimedio a tutte queste criticità /anomalie sulla sicurezza stradale a Cento Se si ritiene opportuno dove evidenziato rendere i suggerimenti eseguibili. I tempi precisi con cui si sistemeranno tutti questi "buchi" per la sicurezza dei cittadini, essendo tutto quello evidenziato pericoloso e urgentemente bisognoso di correttivi. Perché tante segnalazioni dei cittadini evidenziate anche in quest'interrogazione non hanno mai ricevuto soddisfazione e risposta, rendendo vano il lavoro di controllo e il senso civico del cittadino stesso. Capogruppo Lega Nord Cento Magagna Lorenzo
© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |