L'Esercito Italiano offre un aiuto concreto alla comunità di Pieve di Cento
Cerimonia di inaugurazione del rifacimento del manto stradale di via Imperiale |
| L'Esercito Italiano offre un aiuto concreto alla comunità di Pieve di Cento
16 Novembre, 2012 14:36 Di Giuliano Monari
Completati i lavori di rifacimento di via Imperiale al confine con Galliera e Sant'Agostino stamani si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del rifacimento del manto stradale di via Imperiale. I lavori di asfaltatura della sede stradale e di sistemazione delle banchine sono stati eseguiti dall'Esercito Italiano in segno di solidarietà per la comunità pievese, colpita dal terremoto. Via Imperiale è una via di transito molto importante in quanto è ubicata sul territorio di Pieve di Cento al confine con i Comuni di Sant'Agostino e Galliera. È di fatto molto utilizzata da cittadini e imprese negli spostamenti interprovinciali. Dopo il taglio del nastro che è avvenuto alle 11 in via Imperiale, alle 11:30 si è tenuta, presso la sede municipale di Pieve di Cento, la cerimonia ufficiale di consegna della pergamena di ringraziamento da parte del Sindaco Maccagnani al Colonnello Rocco Capuano Comandante del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, che ha realizzato l'opera. Secondo il Sindaco Sergio Maccagnani "Si tratta di un gesto molto significativo da parte del Reggimento Pontieri di Piacenza. Sappiamo quanto l'esercito sia impegnato costantemente nel garantire la sicurezza del nostro Paese e la disponibilità ad aiutare Pieve di Cento dopo il sisma del 29 maggio testimonia la grande generosità e anche le importanti competenze che l'esercito italiano può vantare. Grazie all'intervento dell'esercito un'importante arteria di comunicazione interprovinciale come via Imperiale garantirà più sicurezza ai residenti e agli automobilisti". Secondo il Colonnello Capuano "I militari del 2°Reggimento Pontieri, come già avvenuto in altre circostanze di grave calamità naturale, sono intervenuti in aiuto alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso maggio. Come appartenente all'Esercito, Forza Armata che vuole rappresentare una risorsa per il Paese, orgogliosamente apprezzo la fiducia e la vicinanza che ci vengono dimostrate dalla gente e dalle autorità civili con le quali collaboriamo. Siamo lieti di aver contribuito con il nostro intervento al ripristino delle normali condizioni di vita dei cittadini di Pieve di Cento e dei comuni limitrofi". Alla cerimonia erano presenti il Comandante del Genio e Ispettore dell'Arma del Genio, Generale di Divisione Antonio LI GOBBI e il Colonnello Pietro BARBERA in rappresentanza del Comando Operativo di vertice Interforze. © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |