Incidente su Via Nuova: ferita una vigilessa di Finale Emilia

Pubblicato il da areacentese

Incidente su Via Nuova: ferita una vigilessa di Finale Emilia

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Lo scontro all'incrocio con Via Canne

 

 

12 Marzo, 2013 9:54

 

Di Giuliano Monari

 

Solito copione, sembra quasi un film già visto e rivisto. 9 di mattina e 'l'incubo Via Nuova' si ripresenta: uno scontro tra veicoli all'intersezione tra via Di Renazzo, Via Canne e Via Nuova. Una donna di Finale Emilia alla guida della sua vettura, una ...... si sta dirigendo verso Cento e, mentre attraversa l'incrocio con via Canne, si vede sbucare una vettura dalla sinistra: l'impatto è inevitabile. A causa dell'urto la piccola utilitaria crambola e, con un testa coda pauroso al limite della scarpata, si ferma di traverso sulla strada, praticamente col muso nerlla direzione opposta rispetto alla sua provenienza. Spavento, tanto, e forse qualche contusione. Racconti già scritti decine e decine di volte ma che, nonostante tutto, si ripresentano puntualmente alla ribalta della cronaca. Traffico rallentato, soccorsi e danni alle vetture. Sul posto si recano gli uomini della Polizia Municipale di Cento e quelli di Finale Emilia, perchè la donna rimasta ferita è una collega dei vigili centesi in forza al comune modenese. Con qualche miniuto di ritardo arriva anche un'ambuilanza del 118 che provvede a soccorrere la vigilessa ferita che viene trasportata all'ospedale di Cento per accertamenti. Sulla dinamica ora la parola spetta alla Municipale che, dopo aver vagliato attentamente i rilevi e le testimonianze, dovranno stilare il verbale stabilendo con esattezza le rispettive responsabilità.

 

 

A margine dell'incidente siamo attirati da un curioso quanto 'goliardico' rappezzamento del manto stradale sull'incrocio: un rattoppo che sembra fatto apposta per creare una trappola per chi vi transitasse sopra: infatti, l'asfalto a freddo utilizzato per il rappezzo, non regge neppure il peso di un pedone, figuriamoci quello di mezzi pesanti, con gravissimo rischio di finire nella scrpata sottostante. Ci auguriamo che in brevissimo tempo venga posto rimedio a questa situazione di palese pericolo per la circolazione stradale.

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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