IL17 SETTEMBRE L'ISIT CI SARA' Il Dirigente Borsarini è ottimista: "la ripresa delle lezioni non subirà ritardi"

Pubblicato il da areacentese

IL17 SETTEMBRE L'ISIT CI SARA'

 

Il Dirigente Borsarini è ottimista: "la ripresa delle lezioni non subirà ritardi"

28 Agosto, 2012 9:15

Di Giuliano Monari

 

"Il 17 di settembre saremo puntuali all'appuntamento con l'inizio ufficiale delle lezioni". E' fermo e determinato il Dirigente Scolastico dell'ISIT Bassi-Burgatti Mauro Borsarini quando scandisce queste parole. E non v'è motivo di dubitare di quanto afferma, perché attorno a lui - nel senso letterale della parola, dato che nella sede provvisoria sono tutti sistemati come dopo un terremoto, c'è un gran fervore -. E il terremoto, purtroppo, ha colpito duro, per davvero, nella sede dell'Istituto di via Rigone. Tanto che la sede ufficiale e la palestra sono inagibili. Tutto è stato trasferito nei locali retrostanti la palazzina principale, dove si sta mettendo a punto il nuovo anno scolastico. "Siamo tutti qui per studiare il sistema di ripartire puntuali il 17 di settembre - spiega il Dirigente -; forse dovremo cominciare con poche ore al giorno e con dei turni ma l'importante è cominciare". Da ottobre poi - aggiunge - "saremo senz'altro operativi con l'orario 'pieno' e con turni mattutini e pomeridiani". Le aule disponibili nella struttura che era del Liceo, ed ora è 'tornata' all'ISIT, sono 22, nei moduli che si stanno approntando a lato dello stabile invece saranno 16 quelle disponibili, ed altre 10 sono pronte nello stabile adibito a laboratori. Un gioco ad incastro non semplice per Borsarini ed i suoi collaboratori più stretti che debbono 'sistemare' 1.250 studenti, 150dipendenti, 120 docenti e altri 40 del personale ATA. Intanto si sta già progettando la sistemazione, o meglio il consolidamento alle attuali norme antisismiche della palazzina principale, gravemente lesionata dal terremoto. "Siamo alla fase della progettazione - spiega il Dirigente - e da quanto mi è dato sapere, tra gara d'appalto (si parla di un appalto da 2 milioni di euro), accantieramento e realizzazione, la palazzina dovrebbe essere consegnata per il prossimo anno scolastico. Conto - afferma - di traslocare durante le vacanze estive del 2013 e poter iniziare il nuovo anno scolastico nella nostra sede storica". Un annetto quindi e l'ISIT dovrebbe tornare operativo nella sede di via Rigone, con una struttura adeguata ai più moderni canoni di antisismicità. "Abbiamo avuto molta solidarietà in questo periodo, sia da privati che da enti pubblici. Sono complessivamente 13.000 euro da parte di privati e pubblici che, sommati ai 22.000 euro che ci ha dato l'Ufficio Scolastico Regionale - spiega Borsarini - fanno un bel gruzzoletto che utilizzeremo per il rinnovo delle attrezzature didattiche".

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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